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Come vengono definiti i massoni nella Bibbia

Come vengono definiti i massoni nella Bibbia In riferimento a come parlano e come comunicano i masso

FUNIVIA UNI.TE/ IL MOVIMENTO CINQUE STELLE: «SCELGANO I TERAMANI CON UN REFERENDUM»

800px-uniteIl 4 dicembre il Popolo italiano ha detto “NO” ad una politica incapace di interpretare e risolvere i reali problemi della collettività. Un messaggio forte e chiaro per quei politicanti che vorrebbero ancora andare avanti nella spartizione di poltrone ed appalti in danno dei contribuenti e dei cittadini che non arrivano alla fine del mese.

Per tutta risposta il Governatore D’Alfonso ed il Rettore D’Amico tirano fuori dal cilindro una fantomatica e costosissima funivia per collegare il campus universitario di Colleparco con il centro cittadino. Tutto ciò nonostante ci siano già degli autobus ad assicurare il predetto collegamento.

Soltanto tre paginette: a questo ammonta la reale documentazione della promessa (o minacciata) funivia.

Ci si sarebbe aspettato, considerato l’altissimo costo dell’opera (circa 10 milioni), di trovare un consistente lavoro fatto di quadri economici, tavole esecutive, studi di fattibilità e valutazioni di impatto ambientale. L’ABC, insomma, di qualunque progetto possa aspirare al rango di “cantierabile”.

Invece il nulla. Soltanto qualche dato sulla popolazione universitaria, una trattazione didattico-didascalica sul funzionamento delle funivie e un accenno di dati tecnici. Nessuna risposta sul perché sia necessaria un’opera tanto onerosa né alcun tentativo di contestualizzare l’opera. Nessun elemento per valutare i reali costi dell’operazione. Neanche una tabellina sui possibili ammortamenti. Nessuna previsione sulle presumibili ed enormi spese di manutenzione.

Sarebbe questa la politica del fare? A noi sembra una sfida a chi la spara più grossa. L’asse Renzi-D’Alfonso- Di Sabatino, con tale proposta od imposizione, ha toccato veramente il fondo nonostante la sonora batosta del referendum della passata domenica.

In questi ultimi giorni si è vociferato che nel caso in cui il Consiglio comunale dovesse rigettare l’idea della funivia, questi presunti 10 milioni di euro sarebbero spostati verso un altro Comune.

Noi non ci stiamo a questo ricatto e, per questo motivo, chiediamo che venga indetta una consultazione cittadina (una sorta di referendum propositivo) mediante la quale i teramani possano esprimere la loro opinione. Si dovrà chiedere loro se, durante l’attuale crisi economica, preferiscano spendere 10 milioni di euro per una funivia oppure per un’altra infrastruttura strategica (visto che la destinazione dei fondi può benissimo essere mutata).

Il referendum potrà essere organizzato anche in forma on line per ridurre notevolmente i costi e dare la possibilità a tutti di pronunciarsi comodamente da casa propria. Basterebbe solamente generare delle password univoche per ogni cittadino.

La collettività teramana, negli ultimi anni, è stata troppo spesso ostaggio di opere tanto brutte quanto inutili. Questo è il momento per lanciare un segnale forte e chiaro a chi ci governa. Questi soldi ci appartengono ma dovremo essere noi a decidere come spenderli.

Movimento 5 Stelle Teramo

CHE STUPIDAGGINE LA GUERRA(*)

(*) Jaques Prévert in Barbara

L’Iliade, l’han detto in molti, con i suoi ultimi cinquantuno giorni della guerra di Troia, non è un libro di guerra ma di pace che ci intrattiene in banchetti, in terminabili assemblee che oggi chiameremmo “riunioni di lavoro” pur di non andare in battaglia. Da una parte i Troiani, assediati, dall’altra l’alleanza dei greci, anche questo suona molto moderno, tutti estenuati da una guerra iniziata dieci anni prima e della quale non si vede la fine, fino alla geniale trovata di Odisseo (Ulisse) e il suo cavallo, del dono del quale Laocoonte, nella di Virgilio, disse di non fidarsi, perché “Temo i Greci anche se portano doni (II, 49). Libro di pace, l’Iliade, in cui eccelle l’inno alla vita declamato da Achille nel libro IX.

In occasione della Giornata mondale dei diritti umani, per quel che possono valere le giornate, oggi a Trieste verrà declamato il libro XXIV, che tratta la morte di Ettore, l’antieroe, rimasto più famoso di chi l’ha sconfitto.

ILIADE, LIBRO VENTESIMO QUARTO

ARGOMENTO

Achille prosegue a fare strazio del corpo di Ettore. Parole dei Numi. Teti è mandata da Giove perché imponga all’eroe di acconsentire la restituzione del cadavere. Iride, spedita da Giove medesimo, scende in Troia e comanda a Priamo che si rechi alle navi de’ Greci e riscatti da Achille coi doni il corpo del figlio. Priamo, non curando le rimostranze della moglie, si accinge alla partenza. Mercurio, presa la figura di un giovanetto, gli si fa incontro fuori di Troia, e salito sul suo carro gli è di scorta fino all’alloggiamento d’Achille. Priamo è al cospetto dell’eroe. Loro colloquio. Il corpo di Ettore è consegnato al padre. Ritorno di Priamo. Lamenti di Andromaca, di Ecuba e di Elena. Funerali di Ettore.

“UNA LIBERTA’ FELICE” OGGI SI PRESENTA A TERAMO IN ANTEPRIMA NAZIONALE IL LIBRO DI PANNELLA

pannella bellaOggi a Teramo, sarà presentato in anteprima nazionale il libro autobiografico “Una libertà felice”, scritto da Marco Pannella con Matteo Angioli durante la malattia che lo ha portato alla morte. Il libro sarà presentato, alle 18, alla Biblioteca Delfico. Dialogherà con il pubblico il coautore Matteo Angioli. Interverranno Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente dell’Istituto Luca Coscioni, MaurizioTurco, presidente della Lista Marco Pannella, Laura Harth, Vincenzo Di Nanna, segretario di Agl Abruzzi, e Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale.