LA COALIZIONE DI CENTRODESTRA A FALASCA E CACCIONI: «SPERIAMO IN UN LORO RAVVEDIMENTO»

Apprendiamo con profondo stupore le esternazioni rese alla stampa dai consiglieri Falasca e Caccioni.
A distanza di sole 72 ore dall’apposizione della firma a sottoscrizione del documento programmatico di fine consigliatura nel quale, peraltro, si ribadiva la contrarietà di tutti i sottoscrittori alla sciagurata ipotesi di una gestione commissariale e si dava “carta bianca “ al Sindaco “perché facesse il Sindaco”, i succitati consiglieri, forse vittime della canicola che imperversa in città, non hanno trovato meglio da dire se non annunciare la loro uscita dalla maggioranza.
L’atteggiamento, quanto meno balzano assunto dai consiglieri Falasca e Caccioni prima firmatari del patto di fine consigliatura e poi capofila di una nuova stagione di instabilità per l’ente e per tutti i cittadini teramani, a questo punto appare dettato da meri motivi personali che nulla hanno a che fare con la gestione della cosa pubblica.
Sappiano i cittadini teramani che ove e qualora si dovesse giungere ad una gestione commissariale dell’Ente e ove e qualora tale gestione dovesse comportare la riduzione dell’assistenza scolastica ai disabili, l’abolizione del trasporto scolastico, l’aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale e quelle per l’igiene urbana ed ogni e qualsivoglia misura draconiana che di certo adotterebbe un funzionario dello Stato, sappiano i nostri concittadini che le responsabilità per tali provvedimenti avranno nomi e cognomi ben precisi.
Convinti che le pubbliche esternazioni rese, nell’assise consiliare, dai consiglieri Falasca e Caccioni sulla volontà di proseguire per una gestione politica dei problemi della città non siano l’ennesimo teatrino a danno dei cittadini, auspichiamo in un loro operoso ravvedimento che li porti a mantenere fede agli impegni sottoscritti con il richiamato documento programmatico.
Teramo, 23 giugno 2017
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FOTO/ NEL TERAMANO LA FINANZA STANA UN EVASORE TOTALE OGNI DIECI GIORNI

Nella Caserma “Ten. Andrea Costantini”, sede del Comando Provinciale di Teramo, è stato celebrato, con una cerimonia interna, il 243° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
Nel corso della commemorazione, scandita dalla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza attraverso i quali sono stati richiamati, tra l’altro, i valori fondanti di quasi due secoli e mezzo di storia del Corpo, il Comandante Provinciale di Teramo, Col. Paolo Balzano, alla presenza di S.E. il Prefetto, dott.ssa Graziella Patrizi, e delle più alte cariche Civili e Militari della Provincia nonché dei Comandanti dei Reparti dipendenti, di una rappresentanza di finanzieri in servizio e di alcuni componenti dell’ANFI di Teramo, ha tenuto un breve  discorso.
Il Colonnello Paolo Balzano ha voluto soffermarsi, nello specifico, sul peculiare ruolo svolto dal Corpo della Guardia di Finanza a salvaguardia della sicurezza economico-finanziaria dello Stato, degli Enti Locali e dell’Unione Europea.
Il Comandante Provinciale ha quindi esortato i militari a proseguire nella direzione tracciata, richiamando valori fondamentali per il Corpo, quali la Fedeltà alle Istituzioni, il rigore morale e la correttezza nei rapporti verso i cittadini.
Inoltre, dopo aver rivolto un sentito ringraziamento ai propri collaboratori per le attività svolte e consegnate ricompense di carattere morale ai finanzieri che si sono particolarmente distinti in servizio, nel corso dell’ultimo anno, ha tracciato un sintetico bilancio dei primi cinque mesi di attività operativa del 2017, dichiarandosi soddisfatto dei lusinghieri risultati raggiunti, conformi alle aspettative espresse in occasione del proprio insediamento.

 

RISULTATI CONSEGUITI NEI PRIMI CINQUE MESI DEL 2017

Sul versante del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, sono state eseguite 99 attività ispettive, tra verifiche, controlli mirati ed interventi, nei confronti di soggetti selezionati sulla base di elementi indicativi di un concreto rischio di evasione.
Nell’ambito del sommerso di azienda, sono stati individuati 16 evasori totali, ossia operatori economici completamente sconosciuti al fisco.
L’attività di contrasto al sommerso di lavoro ha consentito di individuare 31 lavoratori, tra irregolari e in nero, scoperti senza una regolare posizione ai fini previdenziali ed assistenziali, con 12 datori di lavoro verbalizzati per violazioni alle normative in vigore.
Relativamente ai Reati tributari, oltre alle segnalazioni alla competente Autorità Giudiziaria di 12 responsabili, sono stati sequestrati beni, per equivalente, per oltre 1 milione e 200 mila euro.
Sono stati eseguiti 474 controlli strumentali, 133 gli esercenti verbalizzati per mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale.
In materia di vigilanza sulla spesa pubblica, sono state accertate frodi in danno dell’Unione Europea e del Bilancio Nazionale e Locale per circa 320 mila euro, di contributi ed incentivi indebitamente percepiti o irregolarmente assegnati, con la segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 6 responsabili.
Nell’ambito del controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti, sono stati sequestrati:
8.351 articoli e capi di merci contraffatte pari ad un valore di mercato di circa 45 mila euro;
significativi quantitativi di sostanze stupefacenti con la denuncia di 3 responsabili, di cui 1 in stato di arresto, e la segnalazione alla Prefettura di 33 soggetti, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.
Di assoluto rilievo, l’operazione recentemente eseguita con la Procura della Repubblica di Teramo, denominata “CASTRUM”, che ha consentito la scoperta di gravi reati contro la Pubblica Amministrazione e la fede Pubblica, con la denuncia di 15 responsabili, di cui 8 destinatari di ordinanze di custodia cautelare ed il sequestro per equivalente di disponibilità e beni per un valore complessivo pari a circa 124 mila euro.
Sempre, nel settore dei reati contro la pubblica amministrazione, sono stati segnalati ulteriori 7 soggetti all’Autorità Giudiziaria, di cui 4 Pubblici Ufficiali, per condotte corruttive e di peculato.

Danni Erariali accertati per significativi importi con segnalazione alla Corte dei Conti di 22 responsabili, di cui 21 persone fisiche ed una società aggiudicataria degli appalti, per dolo o colpa grave.

La cerimonia si è conclusa con un sentito e profondo ringraziamento alle Autorità Civili e Militari intervenute, per i sinergici e proficui rapporti di collaborazione avuti nel corso dell’anno.

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PINETO-ROSETO/ PONTE CICLOPEDONALE DEL VOMANO: «LA CHIUSURA DELL’ANELLO MANCANTE E’ SOLO L’INZIO»

La Conferenza Stampa per l’apertura dei lavori sul Ponte Ciclopedonale del Vomano, tenutasi stamattina sul luogo del cantiere, a Scerne di Pineto (TE), si è chiusa con un impegno chiaro e definito: che il ponte sia solo il primo passo di un avvicinamento concreto fra le due comunità di Pineto e di Roseto degli Abruzzi. È stato questo il filo conduttore che ha unito gli interventi di tutte le autorità presenti alla manifestazione, ciascuna delle quali ha declinato l’auspicio con accenti diversi ed originali.

Il Consigliere Regionale Luciano Monticelli, nel rivendicare la continuità dell’opera con la sua attività da Sindaco di Pineto fra gli anni 2004 e 2013, ha esortato i Comuni a vigilare sul decoro urbano delle aree nelle immediate vicinanze del nuovo ponte, e ha proposto un nuovo terreno su cui le due amministrazioni dovranno lavorare a braccetto: quello del porticciolo di Roseto, che deve essere sempre più sentito e trattato come un’infrastruttura propria anche della Città di Pineto: «Sta nelle cose», ha affermato Monticelli, «con il nuovo ponte la distanza percepita fra Roseto e Pineto, e Scerne in particolare, si abbatterà drasticamente».

Il Sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ha manifestato la sua piena adesione al progetto, come anche il Sindaco di Pineto Robert Verrocchio. Quest’ultimo ha chiesto che il Ponte serva anche a rinnovare l’attenzione sulla qualità ambientale del Fiume Vomano, che sarà sempre più vissuto dai cittadini dei due centri rivieraschi. Su questo argomento ha alzato la posta il Deputato Tommaso Ginoble, rosetano: «Quest’opera ci offre l’opportunità per cominciare a immaginare un bel Parco Fluviale, che offra un luogo di aggregazione, soprattutto giovanile, alle nostre due comunità: lavoriamo per costruire ponti, non muri».

Alla Conferenza Stampa hanno preso la parola anche Giuseppe Cantoro in rappresentanza della Provincia di Teramo, soggetto attuatore dei lavori, e l’Assessore Regionale Dino Pepe, titolare della delega al Cicloturismo. Pepe ha sottolineato la connessione di quest’infrastruttura al più ampio quadro del progetto “Abruzzo Bike to Coast”: «Lavoriamo per una pista ciclabile unica da Martinsicuro a San Salvo, collegata al Molise e alle Marche, fruibile per turisti e cittadini: questo Ponte ne sarà uno degli snodi principali. Ora ci concentreremo sulla realizzazione dell’infrastruttura lungo la costa dei Trabocchi, dove la Regione sta investendo risorse importanti».

Si tornerà presto a discutere degli argomenti affrontati durante la Conferenza Stampa di oggi: il Consigliere Luciano Monticelli ha infatti annunciato che entro l’estate si terrà un Convegno in cui le nuove possibilità di collaborazione fra le due comunità di Pineto e Roseto degli Abruzzi, coadiuvate dagli enti territoriali superiori, saranno valutate ed approfondite dagli amministratori e dalla cittadinanza.

ROSETO/ UNA FIACCOLATA PER RICORDARE LA DOTTORESSA PASQUALONI

Domani, sabato 24 giugno, alle 21 dal lido La Lucciola partirà una fiaccolata in ricordo della dottoressa Ester Pasqualoni, barbaramente uccisa presumibilmente dallo stalker che la perseguitava da anni.

La fiaccolata è organizzata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Roseto.
Il percorso si snoda dal lido La Lucciola per proseguire sul lungomare, via Conti, via Nazionale per concludersi nella piazza antistante la chiesa di Santissima Maria Assunta con un momento finale di preghiera insieme a don Pietro.

La manifestazione è un modo per porre l’attenzione sul tremendo problema del femminicidio che in questi ultimi mesi sta flagellando il Paese e che ha tristemente toccato anche la nostra città. I rosetani tutti sono invitati a partecipare per ricordare l’amata dottoressa Pasqualoni e tutte le donne vittime di questi assurdi delitti.