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Archive del 4 dicembre 2011

Incontro con Gherardo Colombo

“La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole.”

“La Democrazia implica che ciascuno di noi assuma un ruolo consapevole e attivo, non si accontenti di delegare chi lo rappresenta. Per governare una società complessa occorre infatti stabilire principi, regole, finalità, limiti, ma anche educare alla cittadinanza”

(Gherardo Colombo)

Mercoledì 14 dicembre alle ore 17 , Gherardo Colombo sarà a Elmas per discutere di Legalità, Giustizia e Democrazia. L’incontro promosso da EQUILIBRI, Circolo dei lettori e Presidio del libro di Elmas, sarà moderato dal giornalista Ottavio Olita.

L’incontro si terrà presso il Teatro comunale di Elmas in via Goldoni. L’ingresso è libero.

Anna verrà perché la Politkoskjava è viva!

“Anna verrà col suo modo di guardarci dentro, dimmi quando questa guerra finirà, noi che abbiamo un mondo da cambiare”. L’inizio di questa canzone sembra scritto apposta per Anna Politkoskjava, la giornalista russa ammazzata a Mosca il 7 ottobre del 2006. Me lo ricordo quel giorno. Rincasavo con alcuni pasticcini perché festeggiavo assieme ad amici il mio onomastico. Fu un giorno amaro.
Nel videoclip del brano di Pino Daniele si intravede una sequenza del film Roma Città Aperta: se al volto di Anna Magnani sostituissimo quello della Politkoskjava, restituiremmo a quelli spari un alto valore simbolico.

Anna verrà, perché alcuni di noi se ne vanno in giro sottobraccio con il libro di Andrea Riscassi “Anna è Viva” per perdersi nei sentieri della giornalista russa ammazzata crudelmente. Basta la scrittura immediata e tagliente di Anna a raccontarci il regime russo, quello che schiacciò la rivoluzione della Perestroika di Gorbacev per fare spazio all’orrenda restaurazione. A qualsiasi prezzo, anche con il sangue, bisognava ricomporre le assuefazioni dello zarismo e mescolarle ai crimini e i misfatti degli ex KGB.

Anna verrà nei giorni in cui c’è un potente passaparola per dedicare alla Politkovskaja una strada in questa grigia Milano, che ogni tanto vive l’euforia del cambiamento per poi tornare nel torpore. Facciamo finta di niente, perchè tutti noi subiamo nel nostro piccolo lo squallore di una dittatura invisibile, che ricatta la nostra esistenza ai tempi di una crisi spaventosa. Si trova sempre l’escamotage per togliere agli indifesi e proteggere le lobby, dove si accampano i potenti malfattori.

Anna verrà, appena nei teatri e nei palcoscenici delle piazze troverà attori e attrici dallo spessore di Ottavia Piccolo, che una ventina d’anni fa mi raccontò in un camerino del Sud Italia: “Chi fa il mio mestiere deve assolvere anche un impegno civile”. Ottavia, nella sostanziosa prefazione al libro di Riscassi, ci mette una volta per tutte la pulce nell’orecchio e smaschera chi si era convinto che la Politkoskjava fosse “presa da una baldanza donchisciottesca”.

Anna verrà, nel giorno in cui penne dall’inchiostro rosso sangue, asservite ai ricatti del potere mediatico, torneranno a mettere nero su bianco come stanno veramente i fatti. E questo accade anche sotto l’ombrello di “quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia”, sussurrerebbe l’apostolo Gaber.
“Anna verrà col suo modo di sorridere per questa libertà, noi che abbiamo un mondo da cambiare, noi che guardiamo indietro cercando di non sbagliare”. Anna, ti sto aspettando. Anna, ti stiamo aspettando. Fai presto.

Anna Viva

Il blog di Andrea Riscassi

Anna verrà di Pino Daniele

Riparte la giostra! (ma quando si è fermata?!?)

Buona sera gente!

Com’è andato il weekend?

Il mio è stato.. Non importa definirlo!

Come sempre ormai da quasi due mesi, ho abbracciato il fine settimana con una bella notte passata a rivoltarmi sotto il piumone nonostante la camomilla, e mi sono svegliato Sabato mattina con uno di quei mal di testa che ti ricordano che gli eventi avversi non sono mai abbastanza e si presentano esattamente nel momento in cui non ti servono!

Nello specifico lunedì, domani, ho un altro esonero, quindi il programma era quello di passare la giornata di Sabato a studiare. Una tazza di yogurt e cereali, un moment act e si parte! A rallentatore, ma si parte!

Naturalmente però il mio stato comatoso non mi permette l’efficienza preventivata il venerdì. Non fa niente, faccio quello che posso.

Arrivano le 17.30, ho un impegno. Doccia, quattro stracci e via.

Piccolo dettaglio che però ha una certa influenza: piove.

Alle 21 circa finisco, devo aspettare che mia sorella mi porti il motorino. I miei amici nel frattempo stanno organizzando la serata: cena non ricordo dove e poi si decide il da farsi. No. Devo andare a casa, mangiare qualcosa e studiare un paio d’ore. Mia sorella arriva, mi lascia il motorino, ma nel frattempo sto svuotando un pò dei miei problemi esistenziali con il mio migliore amico.

Alle 22.30 arrivo a casa. Mi preparo la cena, mangio con calma perchè non ho intenzione di rovinarmi anche la cena, mi fumo una sigaretta e mi metto a studiare. Tiro avanti fino alle 24.30, mi viene sonno, vado a dormire. ILLUSO!

Dopo mezz’ora il sonno non arriva. Mi alzo, mi preparo una camomilla e mi metto a guarda “The Rock”, che film!

Tornano mia madre e mia sorella, vanno a dormire, io continuo ad aspettare il sonno nel frattempo sprofondo nei soliti pensieri che naturalmente non fanno che agitarmi e alimentare il mio inconscio che come ogni notte mi aspetta al varco. Alle 3 si presenta.

Sveglia alle 8e30 stamattina! Fuori piove, devo studiare.

La mattinata scorre rapida e a quanto pare porta frutto., vedo la Roma. Sorvolo anche sulla partita,

Mi rimetto a studiare, tutta una tirata fino.. AD ADESSO!

Riepilogando: weekend di studio, weekend piovoso, weekend di delusione sportiva, weekend di pensieri poco confortanti.

Domani riparte la giostra. Ma quando si è fermata la giostra!

In tutto ciò non ho ancora sottolineato gli aspetti positivi: sono rientrato in possesso del motorino dopo due settimane, e sono sempre più convinto del fatto che ci sono persone davvero grandiose a questo mondo, persone che ti migliorano la giornata!

Poco fa parlavo con un’amica della solita questione “bicchiere mezzo pieno”. Ecco, questo è il bicchiere mezzo pieno che riesco a vedere questa settimana: persone straordinarie con un cuore straordinario.

Ah dimenticavo! Domani a Roma dovrebbe piovere. Questo vuol dire che sarà un lunedì da delirio. Ma ci preoccuperemo di questo domani, il segreto è giorno per giorno no?!? ;)

Perdonate la poca attenzione alla qualità della scrittura, sono un pò debilitato dalla giornata di studio, ma ci tenevo a scrivere qualche riga!

Vado a prepararmi la camomilla.. e già che ci sono mi faccio un forte in bocca al lupo per l’esonero di domani!

STAY TUNED!

NG

 

 

Manovra: le misure punto per punto. Prima casa, torna l’Ici (sotto altro nome) stop al contante sopra i mille euro.

Le misure principali dal reddito all’abitazione previste nella manovra correttiva del governo Monti. Salta il ritocco dell’Irpef. Soppressi alcuni enti previdenziali, aumento dell’Iva dal 2012, una tantum sui capitali rientrati con lo scudo fiscale, tassa su auto di lusso, aerei ed elicotteri.

ROMA - Ecco cosa contiene la manovra correttiva approvata dal consiglio dei ministri e illustrata dal premier Monti e da alcuni ministri e viceministri durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Manovra da 20 miliardi netti - La manovra è di 20 miliardi al netto e di 30 al lordo . Lo ha detto il viceministro Vittorio Grilli, aggiungendo che tale entità risponde in pieno alle richieste della Ue: “Se prendiamo un anno medio di dati – ha detto Grilli – di riduzione di spesa, ci sono circa 12-13 miliardi di riduzione di spese e il resto /17-18 miliardi) fino ad arrivare a 30 miliardi di aumento delle entrate”. Leggi il resto di questo articolo »

Il ministro Fornero e la mia vita

In pensione con 42 anni di versamenti e senza finestre?

Nel mio caso è probabilmente impossibile: sono malato seriamente, già adesso non dovrei  più lavorare, come non dovrei “combattere” con il Servizio Sanitario Nazionale che non mi garantisce neanche un pronto soccorso adeguato, se non in 3-4 città, nonostante leggi e finanziamenti appositi.

Grazie a Fornero & Monti, va a finire che della mia pensione ne godrà lo Stato.
Oppure, dovrò lasciare il lavoro e tirare avanti con 300 euro di pensione di invalidità per 14 anni, ovvero fino ai 67, pur avendo ben 36 anni di contributi versati o ricostruiti con salati versamenti.

Non è uno scherzo e non sono il solo.

La mia colpa? Essere un italiano nato negli Anni ’50 ed aver creduto nella meritocrazia.

Speranze?

Una sola, che tra sindacati e partiti qualcuno si ricordi che, a 50 anni, una parte degli individui iniziano  ad essere portatori di malattie croniche, anche piuttosto serie, che, purtroppo per i conti da mettere a posto, non sono immediatamente o rapidamente letali.
Persone che addirittura in USA vengono prepensionate.

originale postato su demata