A volte la presunzione è un dono da blogger …

Dedico il tramonto di questa sera a chi combatte una battaglia e trova sulla strada anche altri nemici oltre alla malattia …

manto mutande in testaMi domando a quale valore possa arrivare la presunzione di chi vuole criticare lo stato d’animo di un malato, pur sapendo di non soffrire della stessa, maledetta, patologia. Cioè sapersi sani ma, nello stesso tempo, considerarsi in grado di immedesimarsi nella pelle di chi soffre… Succede. Succede che tanti blogger, notando l’interesse suscitato, nell’opinione pubblica, da un termine male interpretato, ringraziando sopratutto i signori dei titoloni mediatici, si siano buttati, in cerca logicamente di consensi e relativi seguaci chiamati followers, nel criticare un termine usato da chi con la malattia ci sta vivendo e combattendo ogni giorno, 24h su 24h. Ma chi siete, o meglio, chi credete di essere ? Spiace perché questo odioso comportamento è riuscito, ingiustamente, a coinvolgere, rubandone i consensi, anche altri che vivono in prima persona questa battaglia. Mi riferisco al termine “dono”, riferito al cancro, pronunciato da Nadia Toffa, la “iena” malata che cerca, in ogni maniera, di combattere la propria battaglia, trovando nella fede la forza di andare avanti usando testa e fisico e riuscendo anche a motivare altri nel fare lo stesso con tenacia, motivazione e la grinta necessaria. E davanti a questo esempio mi fa letteralmente schifo vedere chi, superficialmente e in maniera distaccata, decida di leggere la parola “dono” solo ed unicamente nel mero significato di regalo …

Il Video è da vedere per capire, e basta costruire polemiche se siete sani, godete la vostra condizione e rispettate chi non è così fortunato…

Non è un bel tramonto, al Manto certe cose non piacciono. Basin

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