Adottare e “sincronizzare” il testo di Emma Castelnuovo: Aritmetica in Prima

I testi di Emma Castelnuovo hanno una organizzazione degli argomenti un po’ diversa da quella dei testi tradizionali. Questo a volte rappresenta un freno per l’adozione in classe, anche quando li usiamo “a fianco” del testo tradizionale già da un po’ di tempo. Se siamo i soli a scuola a voler cambiare libro, temiamo che poi non ci troveremo “in linea” con la tempistica degli altri colleghi, che gli alunni non si impadroniranno delle “tecniche” come gli altri, che il metodo laboratoriale ci possa far perdere tempo… In realtà non è così.

Qui di seguito trovate un esempio (la mia esperienza personale nella scuola dove lavoro) di come il testo possa essere adottato in classe senza problemi, anche se non tutti i docenti di matematica della scuola lo utilizzano. Iniziamo con l’aritmetica in prima.

Alcune questioni generali: la teoria, essenziale, è scritta con un linguaggio che risulta chiaro anche agli alunni che hanno disturbi specifici dell’apprendimento o bisogni educativi speciali, quindi non servono testi a parte o percorsi facilitati. E’ l’intera opera a rendere la matematica inclusiva. La novità rispetto agli altri testi è la sezione degli esercizi: è lì che gli alunni, svolgendoli a casa o in classe, scoprono proprietà nuove, sono portati a mettere in relazione concetti, costruiscono regole questo mi “costringe” a passare molto tempo nella correzione dei compiti, praticamente mi trovo a fare una didattica della matematica “capovolta”. E stiamo parlando di un libro che esiste da molti anni…(Continua)

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