ALESSANDRIA. FIACCOLATA IN DIFESA DELLA LEGGE 194 E CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Alessandria.La fiaccolata in difesa della legge 194 organizzata dalle donne “non una di meno” ha unito la città nella lotta contro la sopraffazione e l’attacco ai diritti che dal governo centrale si sta spostando in periferia, i comuni a guida centro destra come in un tam tam stanno proponendo il finanziamento alle associazioni pro-vita che si occupano attivamente di promuovere l’iniziativa contro l’aborto.

Come ribadito più volte la maternità è una scelta che le donne affrontano molto seriamente e il ricorso all’aborto è solo l’ultima ratio, ma che troppo spesso diventa una necessità per le carenze dell’organizzazione pubblica alle quali chiedono asili nido gratuiti, e se non gratuiti che almeno permettano alle mamme di poterne con una spesa accessibile.

La grande partecipazione alla manifestazione ha sottolineato quanto sia sentito in città il dibattito sulla legge 194 che il consiglio comunale vorrebbe mettere in discussione aggirando la legge e i risultati del referendum popolare. Durante la manifestazione è stato ricordato come nelle strutture ospedaliere l’obbiezione di coscienza dei medici arrivi al 80%, provocando in questo modo il rallentamento dell’attività e incidendo sulle decisioni delle donne che troppo spesso sono costrette dalla burocrazia a superare il limite di legge dei 3 mesi per eseguire l’aborto. 

La fiaccolata si è conclusa sotto Palazzo Rosso dove le donne rappresentate  come macchine incubatrici adibite solo alla procreazione, senza diritti e senza voce, hanno virtualmente voluto occupare pacificamente il comune di Alessandria per far sentire la loro voce.

L’appuntamento è per lunedì 19 novembre 2018 alle 20.30 quando il consiglio comunale tenterà nuovamente di mettere all’ordine del giorno la proposta di finanziamento per le associazioni pro-vita.  

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