ALESSANDRIA. RISTOTANGO CON I MILONGHI

Ristotango con: I Milonghi

Venerdì 5 ottobre 2018 ore 20
alla Ristorazione sociale, viale Milite ignoto 1/A, Alessandria

Cena-spettacolo con I Milonghi che presentano:
“Il tango e i suoi parenti.”

Giorgio Penotti – voce, chitarra, flauto e sax tenore
Andrea Negruzzo – pianoforte
Gino Capogna – percussioni

Menù argentino:

Empanadas e matahambre
Asado con chimichurry
Budin de pan con dulce de leche
Da bere: Clerico.

YYYSEPPIA

Prenotazione obbligatoria: 3341951774
La Cumparsita. Il brano più famoso del repertorio del tango argentino in realtà è uruguayano. Lo sapevate? I Milonghi lo suonano ispirandosi al ritmo originale con il quale è stato concepito: el candombe. Ma naturalmente è una nostra rilettura. Si tratta solamente di uno dei capitoli presentati in questo libro-concerto-spettacolo che si intitola: Il tango e i suoi parenti, un fantomatico saggio storico-musicale di cui gli autori sono gli stessi musicisti, molti cercano invano di acquistarne una copia. Di che cosa parla? Appunto, del tango e dei suoi parenti.
Il tango e i suoi parenti, è anche il titolo dello spettacolo che il gruppo propone: l’ironia c’è, ma fino a un certo punto, non si può rimanere indifferenti al fascino di queste musiche che vengono da lontano, ma ormai sono anche le nostre.

Un bel giorno Capogna, Negruzzo e Penotti si riunirono e decisero di fondare un gruppo musicale, che chiamarono “I Titanic”, sembrava un nome scaramantico. Al primo concerto, in una festa privata, suonarono sotto un tendone, mentre fuori pioveva a dirotto, una vera tempesta. In seguito, per mancanza di ingaggi il gruppo naufragò, chi l’avrebbe mai detto! Ma ecco sorgere dalle ceneri, o meglio dal relitto, dei Titanic un nuovo gruppo, I Milonghi, missione: raccontare in musica attraverso sonate e canzoni le vicende di un personaggio romantico, l’uomo del tango, sensuale, passionale e perdente. Il suo spirito aleggia in molte composizioni chiamate anche habanera, candombe, milonga, baiao, sono i ritmi parenti del tango. Forse neanche ce ne accorgiamo, ma si trovano in tanti brani anche molto conosciuti. Il misterioso libro scritto dai Milonghi ne parla inducendo talvolta al sorriso altre volte alla lacrimuccia.

Guarda il video:

Contatti: 333.3711638 – giorgiopenotti@alice.it

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