Articolo 13: Social Network a rischio

YouTube potrebbe chiudere definitivamente in Europa?

Sembra irreale ma Youtube potrebbe effettivamente trovare la sua fine in Europa se venisse approvato l’articolo 13. Sembrerebbe una vera e propria rivoluzione che colpirebbe anche altri Social Network, come Instagram e Facebook, facendo cambiare radicalmente le dinamiche di Internet, così come le abbiamo conosciute fino ad oggi, portando inoltre gravi conseguenze agli utenti.

Cos’è l’articolo 13 e come funziona?

L’articolo 13 andrebbe a tutelare e proteggere maggiormente autori e creatori dalle violazioni del copyright, rendendo piattaforme come YouTube, Facebook e Instagram responsabili di qualsiasi violazione del copyright nei contenuti caricati da parte di utenti, creator ed artisti.

L’articolo 13 renderebbe dunque gli aggregatori direttamente responsabili delle violazioni del diritto d’autore.

Quali contenuti sono a rischio?

Tutti i materiali protetti da copyright che contengono immagini, artwork, parodie, musica e tanto altro ancora. Qualsiasi materiale quindi con proprietà del copyright sconosciuta, diventerebbe contenuto senza licenza e quindi verrebbe automaticamente bloccato.

Chi colpirebbe?

Ovviamente colpirebbe creator, quindi artisti e lavoratori, e tutti coloro che pubblicano il proprio materiale sulle diverse piattaforme. Il loro materiale verrebbe bloccato se non venisse riconosciuta alcuna proprietà di copyright. L’articolo 13 minaccerebbe centinaia di migliaia di posti di lavoro.

Inoltre colpirebbe le vere e proprie piattaforme. Tra queste, la più a rischio risulterebbe YouTube che, non assumendosi così tanta responsabilità, sarebbe costretta a chiudere.

L’articolo 13 creerà gravi conseguenze indesiderate per tutti. Collaboriamo per trovare una soluzione migliore

si legge su YouTube

Fake New?

Purtroppo non è una Fake New e potrebbe essere approvato senza problemi l’articolo 13. Già in Spagna Google News ha chiuso i propri battenti a causa dell’articolo 11.

Se non si vuole che Internet cambi, bisogna prendere la situazione in mano, cercando di collaborare.

Cosa fare?

YouTube in particolare chiede ai suoi utenti di far sentire la “propria voce” con un video sull’articolo 13, un tweet sull’articolo 13 e l’hashtag #SaveYourInternet partecipando al movimento su youtube.com/saveyourinternet.


Francesco Pio Illiano

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