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Ambrogio Sparagna e Peppe Servilo in concerto con le “canzoncine spirituali” di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

Penultimo appuntamento con Devozioni, sabato 15 dicembre, alle 20,30 nella Basilica Pontificia di Santa Croce a Torre del Greco: Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo con Emilio Treglia, Marco Tomassi e Marco Iamele, propongono “Fermarono in cieli”, le canzoncine spirituali di Alfonso Maria de’ Liguori. Ingresso libero.

Servillo e Sparagna

Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo

“Intorno alla metà  del Settecento”, spiega il direttore artistico di Devozioni, Gigi Di Luca, “Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune  canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano. Si trattava di canti dall’impianto semplice, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai “lazzari” i fondamenti del cattolicesimo, facendoli protagonisti dei rituali liturgici mediante la creazione di appositi gruppi di preghiera (cappelle serotine). Molte canzoncine”, aggiunge Di Luca, “erano legate alla devozione mariana e al ciclo delle festività natalizie: fra queste le famosissime Tu scendi dalle stelle, Quante nascette Ninno e Fermarono i cieli. In breve questo repertorio si diffuse in tutto il territorio del Regno diventando protagonista dei tanti rituali del ciclo liturgico in particolare quello natalizio e mariano.  Il successo di queste canzoncine spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale”.

Lo spettacolo Fermarono i Cieli propone alcuni di questi canti religiosi popolari  ed altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna e affidati alla originale interpretazione  di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni, diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.

gigi di luca

Ad anticipare lo spettacolo alle ore 18, presso la Chiesa di S.M. dell’Assunta, si terrà  “La devozione nella Musica Pastorale”, esposizione di strumenti tradizionali del Natale introdotti da Ambrogio Sparagna, Marco Tomassi, Erasmo Treglia.

Devozioni chiude il 18 dicembre con il concerto di Angelo Branduardi, sempre nella Basilica di Santa Croce.

Nuovo numero della nostra RIVISTA

Oggi on line il numero 1-2-3\2018 della Rivista “Beata Mamma Rosa Madre di Famiglia e di Sacerdoti”

Bello essere di nuovo on line e ringrazio ogni singolo autore e chi ha lavorato per permetterci di essere on line prima di Natale.

E’ un numero rinnovato del quale vogliamo condividere la coopertina in questo nostro blog ricordando che l’intero numero è visibile anche all’indirizzo del nostro sito.

Vai alla sezione Rivista

La copertina già presenta l’indice del numero e una novità: nella terza di copertinaterza di copertina le biografie e i rosari di Mamma Rosa che potrete acquistare contattando il nostro indirizzo beatamammarosa@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A tutti i migliori auguri di un Santo Natale!

 

 

Oltre la notizia. Un Natale buio a Secondigliano

Sarà un Natale buio a Secondigliano.

Buio come le luminarie che mancheranno nelle strade.

Buio come i cancelli chiusi del parco San Gaetano Errico.

Buio come le auto in sosta selvaggia sul corso.

Buio come i vigili fantasmi.

Buio come i mercatini che restano cartoline del Sud – Tirol.

Buio come i rifiuti piazzati come decorazioni.

Buio come le rivolte che si porterà dietro il centro per migranti e, senza distinguo, ci farà apparire come un quartiere razzista.

Buio come la distanza siderale che separa Secondigliano dal resto della città.

Buio come un albero di Natale dalle peggiori lampadine cinesi, dove il tempo di un selfie e la luce salta.

Buio come le divisioni tra parrocchie, associazioni, comitati, consiglieri rionali.

Buio come un eterno guasto dove basterebbe collegare solo i fili per ripararlo.

di Luca Saulino

Rifiuti. Il Tar dà ragione alla Gema: non è obbligata a rimanere altri sei mesi alle stesse condizioni economiche.

6cf38bd8-bb8e-49c8-be5f-a6147bd9fd76Il Tar accoglie parzialmente il ricorso della società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Torre del Greco: secondo i giudici del tribunale amministrativo, è legittima la decisione del Comune di revocare l’appalto a Gema ma non può imporre a quest’ultima di garantire il servizio per altri sei mesi alla stesse condizioni economiche. Una sentenza che non dovrebbe avere ripercussioni sull’attuale organizzazione: la Gema potrebbe decidere di rimanere, come chiesto dall’Ente,  fino all’entrata in vigore del nuovo piano industriale che introduce la raccolta porta-a-porta, rivedendo però i costi per le prestazioni che offre quotidianamente.

Pietro De Rosa“Prendo atto”, dice l’assessore all’Igiene Ambientale, Pietro De Rosa, “di quanto stabilito dal Tribunale amministrativo regionale che non obietta la revoca del servizio alla Gema, né la proroga di sei mesi, ma i patti e le condizioni. Bisognerà, adesso, valutare con i legali in maniera attenta e approfondita quanto deciso dal Tar”.

Sesto, il Pd si mobilita contro la concessione di Spazioarte a Casa Pound

Il segretario Pd Lombardo

  SESTO SAN GIOVANNI La segreteria del Pd manda il seguente comunicato: 

Mercoledi scorso il Consiglio Comunale aveva gli strumenti per impedire l’ennesima ferita alla storia, ai valori e alla memoria di questa città Medaglia d’Oro al Valor Militare per meriti legati al periodo storico della Resistenza. Ma la maggioranza che regge la Giunta Di Stefano non ha voluto. A nulla sono valse neppure le notizie che arrivano in queste ore da Bari su aggressioni e violenza diffuse da parte di attivisti di CasaPound. Concedere loro la sala di SpazioArte per dimostrare la propria democraticità: un comportamento di cui il Sindaco e i suoi sodali, compresi coloro che si dichiarano “indipendenti nelle loro scelte” (Sesto nel Cuore), dovranno rispondere alla comunità sestese, senza possibilità di nascondersi dietro a un alibi.  

Quello che si sta per concretare è un eclatante errore politico, compiuto in preda al furore ideologico. Un boomerang che tornerà indietro a chi lo ha lanciato, perché la nostra è una città che non si piega. Che sa di essere costruita sulle ceneri di chi ha trovato la morte nei forni crematori. Quelle ceneri non si sono disperse nell’aria, ma sono rimaste appiccicate alla nostra pelle. 

Ecco perché anche il Partito Democratico di Sesto San Giovanni sarà presente il prossimo sabato mattina ai banchetti organizzati dal Comitato Antifascista presso i mercati cittadini. Per unire la propria voce a quella delle forze sociali, culturali, politiche riunite in quest’organo spontaneo e della città intera.  Dialogheremo con gli interessati per spiegare la gravità dell’atto di cui si vuole macchiare la Giunta e fornire informazioni sulle iniziative che intendiamo intraprendere. Tutti sono invitati sin d’ora. 

I banchetti saranno allestiti in Via Puricelli Guerra ang. Via Stoppani – V.le Casiraghi ang. Via Toti – Via F.lli Bandiera Ang. V.le Matteotti – Via C. Marx ang. Via Milano 

Nicola Lombardo, segretario Cittadino Partito Democratico