Belvedere, elezioni amministrative: Barbara Ferro attende la consacrazione, ma Vincenzo Carrozzino incalza ….

Barbara Ferro c’era, Vincenzo Carrozzino no. Ma lo spirito di quest’ultimo aleggiava nella sala convegni dell’hotel Belvedere. In una tiepida mattina di quasi primavera, si è parlato di cambiamento. E stavolta si fa sul serio. Sia in termini politici che di rappresentanza. Stiamo parlando dei tre gruppi di minoranza “Belvedere Cambiaverso”, “Rinascimento” e l’ “Ora”, di ispirazione centrosinistra, che hanno deciso di unire le proprie forze: “Altrimenti contro Vincenzo Cascini – ha detto Riccardo Ugolino – si perde”. incontro3In seno all’assise consiliare è venuta fuori una linea politica adeguata a quanto chiede il territorio. All’incontro di questa mattina all’hotel Belvedere erano in tanti: i gruppi erano adeguatamente rappresentati. C’erano Giovanni Martucci, Antonio Fulfaro, Eugenio Greco, Riccardo Ugolino, Franco Perre, Antonio Capano, l’ex assessore Patrizia Ragone, Loretta Maccagnan e Francesca Ugolino, giusto per citarne alcuni. Non poteva mancare la capolista in pectore, Barbara Ferro. Di “Rinascimento” nemmeno l’ombra. Ma lo spirito (politico) di Vincenzo Carrozzino era lì. Purtroppo però, solo lo spirito. In carne ed ossa (e simpatia) Barbara Ferro: deciso il suo intervento, atto a coalizzare le forze presenti in consiglio, ma da allargare al mondo dell’associazionismo, della cultura, del sociale e del lavoro. Soprattutto. Parla da leader, la Ferro, credibile e determinata a non fare alcun passo indietro, a favore di altri candidati. Carrozzino soprattutto. Ognuno, nel proprio intervento, ci mette di suo, la Maccagnan come Francesca Ugolino. L’ex assessore del Pd, Riccardo Ugolino, ha ricordato quanto è stato portato a termine dall’allora giunta guidata da Mauro D’Aprile, con una serie di opere, alcune solo avviate, ma che gli esecutivi che si sono susseguiti (Granata) non hanno portato a termine.

Insomma, è stato ribadito, se deve esserci una forza da contrapporre alle liste di centrodestra che si stanno formando, questa deve vedere in primo piano figure decisamente di livello su cui posare le fondamenta della prossima cultura politica locale. “Belvedere prima di tutto” era lo slogan su cui si sarebbe dovuto discutere oggi, ma era il sottotitolo “Uniti per l’alternativa” che avrebbe dovuto dare quell’input necessario ad aprire un confronto sulla creazione della futura coalizione. Le anime della futura lista si stanno organizzando: per mercoledì è previsto un incontro con la popolazione per illustrare il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza

“Belvedere Cambiaverso” ormai ha dato di suo. Ora c’è bisogno di una nuova spinta che adegui il “vento nuovo” del cambiamento alle esigenze del territorio. E Barbara Ferro e Vincenzo Carrozzino ne vogliono diventare eccellenti interpreti. Vedremo.

Antonello Troya

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