Belvedere, l’addobbo dell’albero bruciato solleva le critiche sui social: “Più morto di prima”

Belvedere – “Progetto fallito miseramente”: è il concetto più generoso dopo l’avvenuta accensione dell’albero di Natale alla marina di Belvedere. Albero che aveva attenzionato l’opinione pubblica per essere quello, tra le migliaia, interessato dal fuoco degli incendi nell’estate trascorsa. Sui social impazzano le critiche: “Ma un bell’albero ecologico che si potesse riutilizzare anche altri anni ??? Spendessero un po’ di soldi in maniera decente e sensata, porca miseria”. Dito puntato sull’addobbo: “Se vuoi dar “vita” ad un albero bruciato, chiama qualcuno che almeno lo sappia addobbare per bene, riempiendolo, rendendolo vivo, non più morto di prima”. E ancora: “Vilipendio di cadavere, sempre peggio, in quell’immagine vedo solo tristezza, il vuoto, il niente”. Ma c’è anche chi lo difende: “E’ il messaggio che deve arrivare al cuore e alla mente umana, non l’aspetto estetico dell’albero”. E c’è anche chi ironizza: “A me più che un albero bruciato mi sembra un albero piangente!!! Mi pare più morto di prima. Se non le sanno fare per bene le cose, non le facessero. Dobbiamo sempre renderci ridicoli, sempre fumo e niente arrosto in questo paese”.

Una iniziativa, quella dell’amministrazione comunale, decisamente lodevole, che ha puntato sul significato natalizio dell’albero addobbato. Pochissimi casi in cui un albero bruciato è stato riutilizzato in tal modo. Ma certamente l’addobbo lascia molto a desiderare, mettendo in secondo piano l’unicità del gesto. Sono le critiche negative che polarizzano i commenti: “Non si può rendere vivo un albero bruciato, con solo quattro luci messe in croce. Non l’hanno fatto con amore, con spirito natalizio, lo hanno fatto giusto x contentino, questo traspare”. Dall’altra parte: “Vedo tanta ignoranza e non è nell’albero ma in questi criticoni. Apprezzate il fatto che Belvedere dia questi bei messaggi e speriamo che non succedano più di queste tragedie”. Contro: “Ennesima cavolata per non spendere soldi per fare una cosa decente per i cittadini: comprare un albero ecologico è un messaggio da mandare più che valido”. In ultimo: “Se si voleva fare una campagna di sensibilizzazione si poteva fare una manifestazione, piantando “simbolicamente” l’albero da qualche parte. Il Natale è un’altra cosa: il Natale è dei bambini e presentare un qualcosa del genere ai bambini è di una tristezza inaudita”.

(la foto è presente sui Facebook)

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