Belvedere, Massimilla Pd: “Massima attenzione al castello. Bene la minoranza”

Belvedere – “Esprimo soddisfazione e mi complimento con i consiglieri dell’opposizione di Belvedere Marittimo per l’istanza volta ad ottenere la convocazione del Consiglio comunale per discutere del magnifico Castello Aragonese eretto da Ruggero il Normanno tra la fine del sec. XI e l’inizio del XII e divenuto simbolo di una storia che ha visto le nostre popolazioni protagoniste di eventi mirabili”. Così il segretario del locale circolo del Pd, Ugo Massimilla, a margine della proposta presentata dalla minoranza di maggiore interesse da parte dell’amministrazione comunale sul castello angioino-aragonese. “Quando la politica si occupa di questioni serie come questa – dice Massimilla – dimostra che ha a cuore gli interessi del territorio e che, dunque, contrariamente a quanto sostengono i demagoghi di turno e i populisti imperversanti, ha ancora in sé la capacità di fronteggiare i problemi che angustiano le nostre collettività e di progettare il futuro. Sono già intervenuto sulla vicenda-Castello, che mi pare di straordinaria rilevanza sotto tutti i punti di vista, sottolineando l’importanza dei beni culturali che costituiscono una grande occasioni per il riscatto della Calabria e dei suoi borghi. Occuparsi del Castello il cui stato di conservazione, purtroppo, appare decisamente critico, è ormai inderogabile. E’ un monumento inserito nel patrimonio nazionale di cui possiamo andare orgogliosi, ma che esige di essere opportunamente valorizzato e ricondotto ad una “normalità” giuridica che lo salvaguardi da ulteriori dimenticanze o peggio ancora da possibili speculazioni. Cosi come ho segnalato l’importanza, al fine di recuperare uno spirito di comunità di cui specie in Calabria c’è un impellente bisogno, che la vicenda sia seguita da tutti, con la stessa passione, e indistintamente. Non ci sarà la bacchetta magica a risolvere i nostri problemi, né verranno da fuori altri a toglierci le castagne dal fuoco. E’ nostra la responsabilità dell’agire esercitando attivamente i doveri di cittadinanza e della buona politica. Apprezzo, altresì, della richiesta delle opposizioni, sia il tono pacato, dialogante e costruttivo che la formulazione di più ipotesi di percorso da affrontare insieme per l’acquisizione e valorizzazione del Castello. E’ un modo di approcciarsi ai problemi e alla politica che dà il segno di una responsabilità di cui c’è davvero necessità e che mi auguro sia ponderata nel modo più adeguato.

I Commenti sono chiusi