BI24_FLASH_“MAGAGNE” BIELLESI. Camatel, Fratelli d’Italia: “A Valle San Nicolao, una racconta differenziata dei rifiuti da medioevo”

_Daniele Camatel (Fratelli d’Italia)
Che bella questa Italia, che belli questi paesini dove si vive, seppure tra le difficoltà economiche ancora bene, ma ci sono questioni che vanno affrontate nel modo giusto e con la partecipazione dei propri cittadini. Appartengo al gruppo politico Fratelli d’Italia, perché ho aderito al Progetto di ricostruire insieme questa Nazione in modo Patriottico, che in una semplice parola significa Amore verso la propria Nazione e verso i propri cittadini.
Parliamo di raccolta differenziata. Il mio comune, è stato tra i pionieri circa 6 anni fa ad aderire all’installazione del sistema a calotte. Dopo di noi vi hanno aderito i grandi comuni di Biella e Cossato ed i risultati in termini di percentuale di riciclo rifiuti sono positivi. Purtroppo l’attuale amministrazione comunale ha deciso di “buttare via” i soldi investiti 6 anni fa, optando per una “strategia da medioevo”: ora in qualche frazione si adotta il porta a porta, che comporta il tenere in casa i rifiuti per parecchi giorni; qualcun altro invece paradossalmente sempre nel paese utilizza ancora il vecchio bidone verde, sempre aperto, dove nessuno controlla quello che si butta.
Quindi? La “strategia da medioevo” adottata dall’amministrazione comunale ci allontana sempre di più dall’obiettivo sul tasso di riciclo complessivo dei rifiuti urbani. E le strade restano in alcuni tratti un ricettacolo di immondizia con plastica e rifiuti vari ai lati. In centro paese, nell’area di fronte alla palestra comunale ho visto e fotografato, in mezzo ai rovi e all’erba alta, bidoni dell’immondizia male accatastati, ( quelli che che erano già stati pagati dalla precedente amministrazione e da noi cittadini), pneumatici, plastica, rimasugli di cemento e macerie.
Le calotte di ferro che avevamo pagato ed erano state posizionate sopra i bidoni per verificare e controllare l’immissione dei rifiuti non ci sono più…a chi sono state destinate? Ad altri comuni più virtuosi? Ho atteso mesi prima di scrivere queste righe, mesi in cui ho sperato si trattasse di una semplice distrazione da parte della amministrazione comunale. Ho invece constatato, domenica 6 maggio, nel giorno della festa del paese, che i rifiuti sono ancora tutti lì e continano ad esserlo pure ora. Le leggi ambientali sull’abbandono dei rifiuti sono note, e dovrebbero valere per tutti; non si può di certo dire si stia dando un buon esempio ai cittadini.

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