BI24_FLASH_Biella: caso Atap Gold. Delmastro, raffica di domande a Cavicchioli, sulla società che paga i dirigenti per non fare nulla

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Chi ha deciso la costituzione della società Atap Gold s.pa.? Chi ha deciso la forma della società per azioni? Dalla data di costituzione, quante volte si è riunito il Consiglio di Amministrazione? Quali sono stati gli argomenti inseriti nei relativi ordini del giorno? Quali deliberazioni sono state assunte? Quanto tempo è necessario, per trasformare una qualunque società per azioni, in società a responsabilità limitata? Quali sono, indicativamente, i costi necessari per la trasformazione di Atap Gold S.p.a, in società a responsabilità limitata? Per quale motivo la trasformazione societaria – se strettamente necessaria per esercitare l’attività – non è stata realizzata fin da subito? Quanti e quali mezzi sono stati acquistati da Atap Gold s.p.a.? Per quale importo? Quali servizi hanno ad oggi erogato? Qual è l’organico di Atap Gold s.p.a. e quale costo annuale rappresenta per la società?”. E ancora: “Il Comune di Biella, intende chiedere la volontaria restituzione degli emolumenti, agli amministratori che, in quasi un anno di attività, si sono proposti il solo fine di cambiare la forma societaria, senza riuscirci? Intende chiedere il congelamento degli emolumenti? Quale posizione intende assumere, nei confronti di Atap Gold s.p.a. e del suo consiglio di amministrazione, in qualità di socio di Atap? C’è l’intenzione di chiedere la convocazione di una assemblea straordinaria, per affrontare i problemi sopra esposti?”. Che ci si creda o no, sono solo una parte, delle domande che, nella propria interrogazione, Andrea Delmastro di Fratelli d’Italia, ha deciso di rivolgere al sindaco di Biella Marco Cavicchioli, per cercare di fare luce sulla azienda “partorita”, in una notte, senza dire niente a nessuno, da Atap, che dopo oltre un anno di attività, non ancora fatto altro che pagare i propri dirigenti per non fare nulla.
Una situazione che il primo cittadino del capoluogo, circa un anno fa aveva promesso di sistemare, usando parole energiche e determinate, ma che alla fine, come accade normalmente, ha lasciato andare, mantenendo questa vergogna inalterata: “Più volte –conclude Delmastro – Cavicchioli ci ha illuso di avere il polso necessario, per intervenire in una vicenda incredibile, in una situazione che lui stesso, ai tempi, ha dovuto subire. Ad oggi, il Comune di Biella non ha però fatto ancora nulla e le uniche informazioni sull’attività di Atap Gold, sono arrivate grazie all’impegno di Fratelli d’Italia”.

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