BI24_FLASH_Biella: Cavicchioli come Renzi. Il Comune, pensa ad un maxi progetto, per riqualificare Riva e Chiavazza

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A Roma, Matteo Renzi pensi di investire sulle periferie più degradate del Paese, per provare a non creare terreno fertile per disagio e, di questi tempi, violenza e terrorismo. A Biella, l’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Cavicchioli, ha deciso di… seguire a ruota gli indirizzi governativi, partecipando al bando del progetto “Rigener@zione urbana”, lanciato dal Ministero delle Infrastrutture.
L’idea, è quella di riqualificare una vasta area, che si trova lungo il torrente Cervo, tra i quartieri di Riva e Chiavazza: «L’investimento complessivo – spiega l’assessore all’urbanistica Diego Presa – è di circa 4 milioni di euro. Contiamo di ottenerne almeno due dal Ministero».
Si tratta di un progetto, che va a toccare varie aree della vita sociale: per quanto riguarda lo sport e il tempo libero, si lavorerà sul campo sportivo di viale Venezia, a Chiavazza, con nuovi spogliatoi, impianto di illuminazione, rifacimento del campo e la creazione di un’area giochi e sul campo di pallacanestro all’aperto di piazza del Monte in Riva; per il decoro e l’arredo urbano, sono in programma il rifacimento della pavimentazione in via Rosazza, altri interventi strutturali nella vie Collocapra e San Giuseppe e la sostituzione con luci a Led, dei lampioni delle vie Milano, Rosazza, Scaglia, Serralunga, Costa di Riva e piazza XXV Aprile, non ché l’installazione di panchine e fioriere per Riva e la realizzazione di percorsi ciclabili tra via Cernaia, via Milano, via Collocapra e via Rosazza; per la qualità dell’abitare e dell’educazione, il comune ha previsto progetti contro il bullismo e la criminalità e a favore dell’accompagnamento sociale, per il nuovo complesso Atc dell’ex cotonificio Bracco in via Milano; per quanto riguarda la comunicazione e la partecipazione, infine, si pensa alla realizzazione di un “urban center”, in collaborazione con la Fondazione Pistoletto che, essendo all’interno della zona del progetto, sarà in prima linea, assieme al Comune, anche in altre iniziative.
«Molti dei progetti contenuti nel piano – conclude Presa – erano già nelle intenzioni dell’amministrazione, alcuni addirittura già con iter in fase avanzata. Il grande lavoro è stato di renderli parte di un complesso di interventi organici, per presentarli come opera di riqualificazione di un’area urbana che ha bisogno di interventi».

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