BI24_FLASH_Biella: Cavicchioli, da Roma con… furore. “Ripartire le risorse così, penalizza le città come la nostra”

marco cavicchioli

«Abbiamo posto una questione politica: questo modo di ripartire le risorse secondo noi non funziona, crea diseguaglianze e penalizza chi, come Biella, è virtuoso»: che ci crediate o no, parole e musica di Marco Cavicchioli. Il sindaco di Biella, ha risposto più o meno così, ieri, al sottosegretario a Economia e Finanze Pier Paolo Baretta, durante l’incontro di Roma, tra i vertici del Comune di Biella ed i rappresentanti del Governo.
Alla presenza degli staff dei ministeri delle Finanze e dell’Interno, sostenuto dai senatori biellesi Nicoletta Favero e Gianluca Susta e con a fianco, l’assessore al bilancio Giorgio Gaido e il segretario generale Gianfranco Cotugno, il primo cittadino del capoluogo, ripensando a quel milione e mezzo di euro, che l’anno scorso Roma ha tagliato a Biella, ha infatti sfoderato una grinta ed una determinazione, che normalmente non gli sono propri.
«Nel 2015 la sforbiciata che ha riguardato Biella, è stata netta: sono rientrati nelle casse poco più di 900.000 euro, contro i 2,4 milioni arrivati nel 2014 e, soprattutto, a fronte di un totale di circa 6 milioni, di tasse versate dai cittadini biellesi. Con i funzionari ministeriali abbiamo osservato una discrepanza nelle cifre, con differenze tra i nostri e i loro calcoli: ci lavoreremo, sia noi sia loro, nei prossimi giorni, per verificare. Biella è comunque un Comune virtuoso e il modo attuale in cui vengono ripartiti i fondi – conclude Cavicchioli – penalizza situazioni come le nostre. E questo, a mio avviso, è iniquo».

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