BI24_FLASH_IL CASO. Biella: in Cantone Vindolo, per un cantiere illegale, gli amici del “Cavi” stavolta scavalcano anche la Polizia…

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La situazione che da ormai quasi cinque anni, lascia senza pace una famiglia di strada Cantone Vindolo, al Vandorno, è l’esempio più lampante della Biella “costruita” da Marco Cavicchioli in questa sua sciagurata amministrazione: un luogo dove l’illegalità riesce a sconfiggere, in pieno giorno, regole e leggi più che chiare; un mondo dove gli “amici degli amici”, riescono ad avere diritti nelle proprietà di chi “amico degli amici” non è…
In questa piccola stradina privata, da tempo immemore, un cittadino è infatti costretto ad accettare il passaggio (ed i dispetti…) di vicini ostili e maleducati, che in barba a quello che dicono il Catasto e la
Conservatoria dei Registri Immobiliari, con la connivenza del sindaco Cavicchioli e di alcuni dipendenti del Comune di Biella, fanno i loro comodi in casa d’altri. Le denunce fatte dal residente non si contano più, ma il Tribunale sembra non voler fare nulla. E non si contano più neanche, gli episodi di vero e proprio “abuso di potere” che questa persona ha dovuto subire anche da parte della Polizia Locale…
Dopo essersi trovato la propria strada occupata prima dalle auto dei vicini… “serpenti”, poi dai mezzi della Seab che, per gli “amichetti” del sindaco svolgono una raccolta rifiuti… personalizzata e quindi dalle automobili dei vigili urbani, questa volta è toccato al camion di una ditta privata, specializzata nella riparazione delle strade: gli operai, come se nulla fosse, hanno bloccato l’accesso alla casa del proprietario dell’area su cui si trovavano e, dopo aver scaricato i loro attrezzi, hanno iniziato a lavorare. Sul suo terreno!
L’uomo, è stato ovviamente costretto a chiamare la Polizia di Stato e gli agenti giunti sul posto, dopo aver visto i documenti del Catasto ed aver parlato con un loro dirigente, sembravano poter risolvere la situazione in pochi minuti: via il camion, via gli operai e niente lavori. Ancora una volta, però, ecco il colpo di scena, ecco la Biella di Cavicchioli, scorretta e priva di vergogna: il vicino di casa “invasore” chiama il Comune e, poco dopo, il dirigente, dalla Questura, richiama gli agenti dicendo che i lavori si possono fare… in attesa di ulteriori accertamenti. Ai poliziotti, viene anche detto di andarsene, perché entro breve sarebbero arrivati una pattuglia della Polizia locale, il loro comandante ed i tecnici comunali. Che non arriveranno mai…
Tutti “mezzucci” per perdere tempo: nel mentre, infatti, sono passate due ore e gli operai, alla faccia delle leggi, degli agenti, della proprietà privata, del Catasto e delle varie visure, hanno terminato il loro intervento, sistemando ovviamente solo la parte di strada Cantone Vindolo, più prossima all’abitazione dell’amico del Sindaco… Al proprietario del terreno, invece, non è rimasto altro da fare, che ringraziare i due poliziotti intervenuti per la cortesia e preparare l’ennesima denuncia.

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