BI24_FLASH_Torino: si torna a firmare sul web, per fermare lo scempio del Comune, che cancella le gallerie di Pietro Micca

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A Torino, in Piemonte e, giustamente, anche nel Biellese, si torna a firmare, per fermare lo scempio della Giunta Fassino, che per costruire un parcheggio interrato di quattro piani, in corso Galileo Ferraris, sta distruggendo quelle che non possono, non essere definite, le gallerie del nostro Pietro Micca.
Come già avvenuto circa un anno fa, bisogna agire subito, aprendo la pagina web “https://www.change.org/p/salviamo-la-cittadella-sotterranea-di-torino?recruiter=513294434&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink” e firmando attraverso il modulo presente sulla destra, perché proprio allora, grazie a quelle firme, il Comitato Pietro Micca, riuscì a costringere il Ministero dei Beni Culturali, a bloccare in cantiere, aperto in gran segreto, per non far sapere ai torinesi, quello che stava accadendo sotto ai loro piedi.
Ora, il progetto per il parcheggio, è stato cambiato, come richiesto da Roma, ma si tratta di una vera e propria presa per i fondelli: è stato approvato, in fretta e furia, a metà marzo, senza che nessuno del Comitato potesse vederlo ufficialmente, ma sembrerebbe che la “soluzione” del Comune, non cancelli lo scempio, nei confronti della storia della città: “I resti archeologici della ‘Mezzaluna des Invalides’, verranno totalmente occultati all’interno di una piccola ‘stanza’ sotterranea di m 30 x 11 e sigillata da lastre in cemento. Le auto in superficie rimarranno, poiché per compensare la ditta appaltatrice della perdita di alcuni posti auto, le verrà concessa la gestione di un centinaio di parcheggi a vista, lasciando invariata la situazione iniziale. La fortezza sotterranea cinquecentesca del ‘Pastiss’, capolavoro unico di ingegneria militare – spiegano quelli del Comitato Pietro Micca – diverrà accessibile, ma… dal parcheggio, il quale si prefigura come protagonista assoluto dell’ex-area archeologica. L’intera area non avrà più alcun interesse turistico…”.
Firmando, non solo si può contribuire a fermare la follia messa in atto dal sindaco Fassino, ma anche a dare valore, al progetto che proprio il Comitato, ha proposto come soluzione alternativa al parcheggio: “Il Parco Archeologico Pietro Micca, il centro di un Polo museale che comprenda la fortezza sotterranea cinquecentesca del Pastiss, il Museo Pietro Micca, il Maschio della Cittadella e il Cisternone con il pozzo a doppia elica”.

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