BI24FLASH_La questione. L’Asl: c’è troppa gente che prenota gli esami e non si presenta senza disdire…

Gianni Bonelli

Prima prenotano esami all’ospedale o in altre strutture, poi non si presentano e non hanno neanche l’educazione di disdire. Se l’Asl ha accolto bene le critiche da parte degli utenti, è giusto che gli utenti ascoltino con attenzione, quello che è emerso da una verifica fatta ultimamente.
I biellesi, in pratica, sono sbadati ed anche poco corretti, quando si tratta di prenotare e poi disdire, per qualsiasi motivo: si parla di un massimo del 30% di visite, che non vengono effettuate senza alcuna motivazione vera, dopo che medici e personale, hanno atteso invano il paziente. Ed in casi come questi, ricorda l’Asl, l’utente deve pagare per interno, a prescindere dall’esenzione dal ticket, la prestazione non utilizzata.
«Il miglioramento dell’offerta sanitaria – spiega il Direttore generale dell’Asl, Gianni Bonelli – passa anche attraverso il senso di responsabilità del cittadino, che è chiamato ad un corretto utilizzo dei servizi. Si tratta di una collaborazione reciproca tra Azienda ed utenti, per una gestione efficace ed efficiente del bene pubblico. L’ASL di Biella si sta impegnando per ampliare l’offerta, ma è importante che anche il cittadino faccia la propria parte: di fatto, chi non comunica la propria impossibilità di recarsi ad effettuare la prestazione impedisce ad un altro di riceverla».

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