BLACK FRIDAY E DINTORNI

DI GERARDO D’AMICO

GERARDO D'AMICO

Trovo veramente provinciale entusiasmarsi spasmodicamente per il “black Friday” come fosse una assoluta novità, una cosa mai vista nella vita (solo perché si chiama in inglese): semplicemente quelli che da noi sono i SALDI, arriveranno tra un mese e dureranno altrettanto. Ci sono da sempre, e credo che sempre ci saranno, due volte l’anno ( poi ci sono promozioni, svendite, chiusura negozio, finita locazione ed ogni immaginifica trovata per praticare ribassi tutto l’anno, sleale concorrenza). Trovo ridicolo che addirittura leggi si chiamino in inglese, e che per telefonarsi ormai occorre una conference call, e per sapere che ha fatto al lavoro quello prima di te c’è bisogno del briefing. Trovo veramente intollerabile che questo fraseggio venga normalmente usato in televisione ( lasciamo stare con quale pronuncia, per altro), come se gli italiani avessero tutti la capacità di comprendere una lingua straniera ( io tendo a spiegare anche qualche termine meno comune, sarò lezioso ma voglio essere certo che chi mi accompagna mi capisca).

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