Boca Juniors-River Plate,rivalità sfociata in violenza

Il calcio sta diventando sempre più uno sport “violento”, non tanto in mezzo al campo, ma sugli spalti. Le tifoserie, infatti, sono composte da persone che non seguono la propria squadra del cuore, ma sono attratte dallo stadio soltanto per la libertà che esso concede. Queste persone non rientrano nella classificazione del “tifoso”. Il loro “obiettivo” è soltanto dare sfogo alle proprie problematiche personali. Infatti, spesso, sono addirittura persone che non seguono il calcio, ma amano trovarsi tra la gente e creare situazioni di confusione che possono provocare danni a tutto l’ambiente circostante.

Queste situazioni sono sempre più comuni e frequenti negli stadi di tutto il mondo.

Sono, sicuramente, questioni che non riguardano il calcio giocato di cui, però, bisogna parlare per sensibilizzare il pubblico a seguire un comportamento che non sfoci nella violenza.

L’ultimo esempio di violenza nel calcio è rappresentato dal Superclasico dello  scorso 24 Novembre.Come sappiamo le due squadre di Buenos Aires, BocaJuniors e River Plate,sono arrivati alla finale dell’ ambita Copa Libertadores che prevede una gara d’ andata ed una di ritorno.L’andata,giocata l’11 Novembre nella bellissima Bombonera (stadio del Boca) è terminata 2-2, situazione che vede come favorita il River Plate grazie ai gol segnati in trasferta.Purtroppo, però, non abbiamo ancora l’esito della finale siccome ,la gara decisiva che si sarebbe dovuta giocare al Monumental(stadio del River) è stata rinviata a data destinarsi.Questa volta la causa non è stata un imprevisto meteorologico, ma terribili disordini durante il pre partita.Infatti il pullman del Boca è stato assalito da circa 100 “tifosi”,se si possono definire tali, del River Plate.All’arrivo del veicolo essi hanno cominciato a lanciare vari oggetti,tra cui, molto probabilmente gas lacrimogeni,sfondando i finestrini e ferendo l’autista e due calciatori che sono stati portati in ospedale.Inoltre i lacrimogeni hanno causato nausea e difficoltà respiratorie ad altri calciatori tra cui la stella del Boca Tevez.Tutto questo ha causato grandi confusioni in questi giorni e,per ora,si è deciso di far rigiocare la partita su un campo neutro.La scelta è ricaduta sul Bernabeu,stadio del Real Madrid(che ospiterà anche la finale di Champions League) dove si giocherà il 9 Dicembre alle 20.30.Tuttavia il River Plate ha fatto sapere che presenterà ricorso,anche se sembra molto difficile che venga accolto.Comunque siccome si parla di calcio,analizziamo le origini della grande rivalità tra River e Boca. Il River fu fondato nel 1901 a La Boca,ma poco dopo si trasferì a barrio Palermo, uno dei quartieri più ricchi di Buenos Aires e da qui nascerà il soprannome i “milionari” uno sgarro che non sarà mai perdonato.

Il Boca,infatti,fondato da alcuni marinai di origine genovese da cui il soprannome xeineses, rappresenta la parte più povera di Buenos Aires: una contrapposizione sociale vera e propria che va ben oltre il calcio e che ha animato per oltre un secolo il calcio argentino, con le due squadre sempre pronte ad alternarsi agli apici del campionato. Quindi il Superclasico è anche una battaglia tra i “ricchi” del River e i “poveri” del Boca che, in un clima pesante come quello da post-crisi economica argentina, è spesso stata una valvola di sfogo per i violenti e per vendicare le ingiustizie sociali.Quindi in una finale così importante era prevedibile andare incontro ad atti vandalici e comportamenti così violenti e  le istituzioni argentine avrebbero potuto prevenire tutto ciò in modo sicuramente migliore

I Commenti sono chiusi