Brasile: chi sarà il nuovo presidente?

Domenica 7 ottobre si sono tenute le elezioni presidenziali in Brasile, la quarta democrazia più vasta al mondo. Questa tornata elettorale è stata lo specchio della situazione politica che stanno vivendo più o meno tutte le democrazie del mondo: crescita del populismo, retorica dell’odio, votazioni basate sulla paura e non su vere proposte reali per cambiare il paese e il declino inesorabile della democrazia. Circa il 49% dei brasiliani non crede più nella democrazia, attualmente viene considerata un sinonimo di debolezza, caos e indulgenza verso i criminali. Questa statistica deve però essere valutata pensando al passato di un paese come il Brasile, un paese che dagli anni ’60 sino alla fine degli anni ’80 ha vissuto una dittatura, certo meno conosciuta di quella cilena o peruviana ma comunque una dittatura che ha deteriorato il percorso storico del paese.

Il vincitore della prima votazione è stato Bolsonaro leader conservatore del partito socialista liberale, famoso per la sua retorica aggressiva priva di qualsiasi limite. In molte dichiarazioni ha mostrato la sua volontà di liberalizzare le leggi sulle armi, il che probabilmente come sottolinea lo studioso Sterling farebbe diventare il Brasile il nuovo Far West. Bolsonaro ha ottenuto il 46,93%, quasi 50 milioni di brasiliani hanno votato per lui, visto come l’uomo del cambiamento che può e deve far risorgere il Brasile dalle ceneri. Un paese che è stato carbonizzato dalla recessione, la violenza in continua crescita e la disoccupazione.

Se Bolsonaro avesse raggiunto il 50% dei voti sarebbe divenuto Presidente senza il bisogno di affrontare una seconda tornata elettorale il 28 ottobre contro il secondo candidato più votato Haddad. Leader progressista del partito dei lavoratori di sinistra. Un mese fa Haddad ha preso il posto del candidato ed ex-presidente del Brasile Lula, quest’ultimo è stato dichiarato ineleggibile data la sua incarcerazione con accuse di corruzione. Nonostante la situazione di caos, data dall’incarcerazione del leader, il partito ha raggiunto il 28 % dei voti, 31 milioni di brasiliani hanno votato favore di Haddad. Gomes, leader del partito democratico ha raggiunto il 12,5% dei voti.

447

Bolsonero e Haddad ora si sfideranno nella prossima tornata elettorale il 28 ottobre. Secondo la direttrice del centro studi del Latin America nell’università di Hopkins Monica de Bulle, le prossime settimane saranno senza controllo e il Brasile si troverà ad essere ancora più diviso. Haddad difatti è chiamato a compiere un vero e proprio miracolo per colmare il gap con il suo avversario Bolsonaro, il quale ha comunicato ad una stazione radio che è pronto a tornare in campo in prima persona per la campagna elettorale (dopo la convalescenza per la ferita riportata dal tentato omicidio) e ha annunciato che non abbandonerà la sua retorica combattiva per aumentare i consensi. L’unica soluzione per competere con Bolsonaro è la creazione di una Grande Coalizione Democratica che vede Haddad paladino della democrazia.

Nelle prossime settimane si continuerà la campagna per arrivare al voto decisivo del 28 ottobre. Riprenderà una campagna elettorale, che come in un film già visto, in cui l’estetica prevale sull’etica. Intanto il Brasile vede crescere le persone uccise per omicidio nel 2017 del 3% rispetto al 2016, sono state contate 63,880 uccisioni. Gli abitanti senza lavoro sono diventati 13 milioni, la disuguaglianza sociale è diventata profonda e insostenibile. Questi dati preoccupano la popolazione intera, costretta a cercare nuove soluzioni per uscire da questo baratro politico e sociale.

Oscar Raimondi


Fonti:

https://www.theguardian.com/world/2018/oct/09/bolsonaro-brazil-election-authority-not-authoritarianism-latest-comments

https://www.theguardian.com/global/commentisfree/2018/oct/08/brazilians-bolsonaro-far-right-president-trump

https://www.theguardian.com/world/2018/oct/08/jair-bolsonaro-will-not-moderate-rhetoric-in-push-for-brazilpresidency

https://www.theguardian.com/world/2018/oct/08/in-brazil-only-the-grandest-of-coalitions-can-now-defeat-bolsonaro

https://www.theguardian.com/world/2018/oct/08/jair-bolsonaro-wins-brazil-vote-but-not-outright-victory

https://www.aljazeera.com/news/2018/10/brazil-elections-bolsonaro-haddad-181008000200334.html

https://www.bbc.com/news/world-latin-america-45780176?intlink_from_url=

https://www.bbc.com/news/topics/cmj34zmw77wt/brazil&link_location=live-reporting-story

I Commenti sono chiusi