CARA DONNA

Di Francesca Minichino, IIA secondaria

Care DONNE,
Di strada ne abbiamo fatta. Abbiamo raggiunto tanti traguardi, lottando per i nostri diritti di emancipazione,dal diritto al voto, all’aborto,al divorzio e tante altre tappe conquistate soprattutto grazie ai movimenti femministi degli anni ’60. Eravamo considerate come oggetti da passare dalla podestà paterna a quella del marito, sottomesse alla volontà degli uomini perché poco considerate. Oggi non é più così, grazie al grado di cultura, che soprattutto noi donne abbiamo conquistato. Purtroppo c’è da dire che per certi uomini insicuri, ignoranti e maschilisti siamo ancora considerate oggetti di possesso, sottomesse al proprio padrone, il quale si sente in diritto di picchiarci o anche di ucciderci. È proprio così che negli ultimi anni é esploso un fenomeno chiamato ” *Femminicidio* “, oscuro ed incomprensibile, é un termine politico che indica il crimine brutale commesso solo sul genere femminile in quanto sei una donna. Spesso, le donne non riescono a denunciare, sperando che l’uomo amato la smetta, ma non é così!

Quindi vi chido di aver coraggio e denunciare, la vita é troppo preziosa per trascorrerla accanto a qualcuno che non ti apprezza e che ferisce la dignità umana, spezzandola.
Francesca

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