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LA NUOVA LOTTA POLITICA È QUESTA: CHI DISSENTE VA PUNITO, SUBITO

LA NUOVA LOTTA POLITICA È QUESTA: CHI DISSENTE VA PUNITO, SUBITO

Al Movimento stanno sulle scatole gli imprenditori che distribuiscono lavoro e stipendi invece di reddito di cittadinanza a debito.

Nulla va trascurato e i nemici vanno colpiti già nella culla. Adesso tocca al “Partito del Pil”, a quegli imprenditori, cioè, che hanno osato mettersi di traverso rispetto ai 5 stelle. Se ne occupa (poteva essere altrimenti?) il solito Fatto quotidiano, che alla questione dedica un intero paginone, pieno zeppo di grandi e piccole marachelle dei nostri big dell’economia (De Benedetti, Tronchetti, Agnelli, ecc.).

Nella foga, però, vengono commessi due errori:

1- Nessuno dei signori citati è mai sceso in piazza per protestare contro i gialloverdi. Fra l’altro sono tutti ininfluenti nella Confindustria, ormai. A protestare sono altri.

2- Il “partito del Pil” potrà anche stare sulle scatole a Di Maio e a Travaglio, però l’insieme di quegli imprenditori ogni mese distribuisce oltre 16 milioni di stipendi. Stipendi veri, guadagnati vendendo merci e servizi, non reddito di cittadinanza messo insieme facendo debiti. Il partito del Pil, cioè, garantisce la vita alla gran parte delle famiglie italiane. E non lo fa a spese dello Stato, visto che la sua fortuna dipende più che altro dalle esportazioni, dove ci si confronta con gli altri e dove non ci sono raccomandazioni.

Ma la nuova lotta politica è questa: chi dissente va punito, subito.

E il “Partito del Pil” ha osato quello che non andava osato: ha detto chiaro e forte che questa manovra non va bene e che bisogna rilanciare le opere pubbliche (Tav compresa).

Quindi, pollice verso e via con i pettegolezzi.

(Giuseppe Turani)

All’I.I.S.S. “Sergio Cosmai” spettacolo conclusivo del progetto di teatro senza barriere

Uno spettacolo magico è andato in scena all’I.I.S.S. “Sergio Cosmai” di Bisceglie venerdì 14 dicembr

Asl Bat, Fials su procedura ricollocazione infermieri e assunzioni tramite graduatorie

Si è aperto uno spiraglio sul fronte della paventata ricollocazione del personale infermieristico at

ALESSANDRIA. L’EX PREMIER PAOLO GENTILONI PRESENTA IL SUO LIBRO, “LA SFIDA IMPOPULISTA” AD ALESSANDRIA.

Foto servizi e video di Giuseppe Amato e Andrea Amato.

Nei prossimi giorni il servizio video completo della serata sul Quotidiano on line.

Serata intensa e piena di buona politica quella presentata al teatro alessandrino con l’ex premier Paolo Gentiloni,l’introduzione di Domenico Ravetti e il direttore del bisettimanale locale “Il piccolo”,Alberto Marello, che lo ha intervistato davanti al pubblico della sala così piena, gremita di persone, che ha lasciato piacevolmente soddisfatti gli organizzatori della serata che non si aspettavano una risposta così accogliente e numerosa.

Paolo Gentiloni ha risposto alle domande di Alberto Marello su l tema del libro “La sfida impopulista” in cui L’ex premier raccoglie e divulga la sua esperienza politica,la visione del futuro da ricostruire per tornare a vincere sui populismi e gli egoismi delle forze nazionaliste del centro destra che governano il paese.

Durante la serata non sono mancati i momenti di analisi della situazione politica attuale e il dovuto confronto con l’esperienza governativa precedente del suo governo.

Alla domanda su cosa scriverebbe in una ipotetica dedica a Salvini e Di Maio Gentiloni ha risposto senza esitazione: “Iatevenne”, o meglio andatevene, ha poi ripercorso sei mesi di disastri economici, politici, sociali del governo Conte descrivendo molto chiaramente la condizione in cui il trio delle meraviglie hanno “cacciato” il paese: persi olre 240 miliardi di euro per mancati investimenti, l’isolamento dell’Italia in Europa e nel Mediterraneo, oltre al fallimento del ministro dell’interno nell’opera di espulsione dei migranti irregolari, che pure aveva promesso di cacciare in massa(addirittura 600 mila in poche settimane).

Invece le politiche fin qui messe in atto dal governo non solo non hanno fermato gli sbarchi, ma hanno creato un clima di emarginazione dei migranti presenti sul territorio, spingendoli nel vicolo della precarietà assoluta e dell’indigenza nelle mani della criminalità organizzata che dalla disperazione attinge nuova manovalanza per delinquere.

“La chiave Titanica”, romanzo di Marco Napolitano alla libreria IOCISTO al Vomero, Napoli

Giovedì, 20 dicembre alle ore 18, presso la libreria Iocisto al Vomero, verrà presentato La Chiave Titanica, l’avvincente romanzo di Marco Napolitano, edito dalla Turisa. Una scrittura che ha lo stesso sapore del primo Ken Follett: un sigillo di garanzia per un autore alla sua prima opera, ma dotato di grande talento. L’evento, vedrà la partecipazione di Angela Procaccini, operatrice culturale e scrittrice, di Agostino Ingenito, giornalista esperto di turismo e cultura, e alcune pagine del testo verranno interpretate dall’attrice Liliana Palermo. Modera la giornalista Milena Borsacchi. Un romanzo d’avventura che viaggia nel tempo e nello spazio. David Smitih, protagonista principale, affermato studioso di civiltà antiche, dopo aver tenuto una conferenza, viene raggiunto da un misterioso sceicco che gli propone un viaggio a Dubai, per proseguire le sue ricerche in un centro all’avanguardia. Ben presto, l’archeologo si rende conto di essere sotto sorveglianza e al centro di una storia che lo vedrà continuamente braccato da nemici determinati a difendere, per i propri loschi interessi, un segreto che parla di noi e del nostro futuro. David comprende che nulla è come sembra e il confine tra buoni e cattivi è molto più labile di ciò che appare.  Il romanzo proietta il lettore in un’atmosfera tra passato e presente, realtà e immaginazione, thriller e azione, catturando la sua curiosità fino all’ultima pagina. Un viaggio fantastico quello di Marco Napolitano che si traduce in descrizione di paesaggi, nomi di località straniere, storie di vissuto. Una narrazione che mai stanca e  punta sul mistero e sull’imprevedibile colpo di scena.