Cinisello, il Comune precisa: Nessuna differenza tra privati e commercianti sulla TARI rateizzata

      CINISELLO BALSAMOL’amministrazione comunale precisa: Infondata la notizia apparsa su un quotidiano circa le modalità di pagamento della Tari dovuta dai commercianti: nessuna differenza tra attività commerciali e privati cittadini. Contrariamente a quanto riportato nell’articolo di giornale, i commercianti di Cinisello Balsamo – così come tutti gli altri cittadini e nella medesima modalità degli anni precedenti – hanno ricevuto la bolletta TARI a marzo 2017 con la possibilità di rateizzazione in tre scadenze: l’acconto da pagarsi entro il 31 marzo, la prima rata del saldo entro il 30 giugno e l’ultima rata di saldo entro il 30 settembre.

Nel Comune di Cinisello Balsamo in località Crocetta non vi sono pasticcerie che devono pagare 8.000,00 euro all’anno e non è veritiero affermare che non esistano possibilità di rateizzazione. La Tassa Rifiuti, che deve essere correttamente corrisposta per pagare il servizio ricevuto, è calcolata in maniera equa secondo le disposizioni del Dpr 158/99 e delle deliberazioni del Consiglio Comunale N.11 del 02/03/2017 e N.14 del 28/04/2016. Grazie all’attività di controllo dell’Amministrazione Comunale, volta a favorire sia le utenze domestiche che quelle non domestiche (attività produttive e commerciali), le tariffe applicate sono più basse di quelle dei Comuni limitrofi e nel 2017 sono state oltremodo abbattute del 5%, rispetto alla stessa cifra dell’anno precedente. Negli ultimi due anni il costo del servizio di raccolta rifiuti è diminuito di oltre un milione di euro.

Occorre però anche evidenziare che il mancato o ritardato versamento del tributo danneggia chi paga regolarmente, perché le inadempienze vanno a gravare sul piano finanziario complessivo e sulle tariffe; pertanto a tutela e a garanzia di chi lavora e contribuisce correttamente alla collettività è stata organizzata un’intensa attività volta ad accertare le situazioni di inadempienza.

“Sono rammaricato – afferma l’Assessore al Bilancio Luca Ghezzi – per quanto affermato da Andrea, il pasticciere del quartiere Crocetta. L’Amministrazione comunale è a conoscenza, e lo ringrazia, per lo sforzo fatto e per la qualità elevata della sua attività ma non è vero che paga 8.000,00 euro all’anno di Tassa rifiuti. L’importo complessivo ricalcolato e prospettatogli dagli uffici è comprensivo di quanto dovuto per il 2017 e per gli anni arretrati.”

“Le tre rate annuali confermate anche per il 2017 – dichiara inoltre il Sindaco Siria Trezzi – hanno l’obiettivo di soddisfare le richieste di rateizzazione che ci sono pervenute sia dai privati cittadini che dagli imprenditori locali. L’Amministrazione comunale da anni ha intrapreso un’azione di collaborazione con le associazioni di categoria e uno degli argomenti di maggiore confronto è proprio la tassa rifiuti che sta diminuendo costantemente da almeno tre anni.”

 

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