Città della Salute: il consiglio di Stato sblocca la la pratica e conferma l’appalto a Condotte d’acqua

Una veduta sull’interno dai futuri padiglioni sanitari

    SESTO SAN GIOVANNI Una storia partita molti anni fa, ora arriva a conclusione sul piano giudiziario. Resta tutto il lavoro di allestimento dei cantieri e d’inizio lavori. La Città della Salute e della Ricerca, avviata con il sindaco Giorgio Oldrini e portata avanti con la giunta di Monica Chittò ora sembra approdare al traguardo della realizzazione. Tutte le vicende giudiziarie sarebbero terminate con la sentenza del Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso di Impregilo, seconda arrivata in graduatoria, confermando la validità dell’incarico a Condotte d’acqua, anche se quest’ultima è in stato di commissariamento per difficoltà economiche. Per dovere di cronaca c’è da ricordare che quando la decisione fu approvata in consiglio comunale l’opposizione dell’attuale sindaco Di Stefano votò contro il progetto. Ora tutti si prendono i meriti.

Con questa decisione l’istituto dei Tumori e il neurologico Besta dovrebbero ingrandirsi sull’ex area Falck, ora della società Milano-Sesto dell’amministratore delegato Davide Bizzi che con molta pazienza prosegue il dialogo con l’amministrazione comunale per arrivare a realizzare l’opera più importante d’Europa in questo momento, con un giro di affari di 450 milioni di euro. La decisione arriva a tre anni di distanza dal ricorso quando a novembre del 2015 a pochi mesi dall’aggiudicazione Salini Impregilo arrivata seconda ricorre al Tar e poi al Consiglio di Stato. Ma entrambi i “tribunali” sanciscono che le scelte di Infrastrutture Lombarde (la società regionale che ha assegnato la gara) sono regolari.

Le reazioni politiche sono tutte favorevoli. L’ex sindaco Chittò, sentrosinistra, sostiene: “Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso contro l’aggiudicazione della gara per la realizzazione della Cittá della Ricerca e della Salute. Si chiude finalmente una diatriba durata tanti anni che ha rallentato tutto l’iter del progetto. Finalmente vedo realizzato un sogno, dopo grandi sforzi, tanto lavoro e lunghi anni di attesa. Viene premiata la determinazione di tutte quelle istituzioni e persone che ci hanno creduto fin da subito. E ora avanti a lavorare insieme a testa bassa per uno sviluppo armonico di tutta l’area e di tutta la città”.

L’assessore regionale Giulio Gallera ha detto: “Sono molto soddisfatto per la sentenza del Consiglio di Stato che respinge in via definitiva il ricorso contro l’aggiudicazione della gara per la realizzazione della Città della Salute alla società Condotte. Da oggi entriamo nella fase realizzativa di una grande eccellenza che arricchirà ancora di più il nostro sistema sociosanitario. Una sentenza molto importante perché se da un lato conferma la correttezza della procedura amministrativa di Regione Lombardia, dall’altro afferma la possibilità per Condotte Spa di stipulare in concordato preventivo contratti d’appalto pubblici. Questa sentenza, dunque, rimuove l’ultimo ostacolo all’avvio della fase realizzativa della Città Salute e da oggi partiremo senza indugio per arrivare, nel giro di pochi anni, a dotare la nostra regione di una nuova eccellenza e i nostri due IRCCS di una infrastruttura estremamente innovativa“.

Il sindaco di Sesto Roberto Di Stefano, centrodestra, ha detto: “La sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso contro l’aggiudicazione della gara per la realizzazione della Città della Salute alla società Condotte è sicuramente una notizia positiva per questo importantissimo progetto. Questa decisione ci consente di andare avanti con più rapidità e con la consapevolezza che non ci sono ora grandi ostacoli alla decisiva fase dei lavori. In questi mesi non siamo stati fermi e insieme a Regione Lombardia e MilanoSesto siamo andati avanti nei progetti per la Città della Salute e in tutti gli atti formali necessari. Vogliamo continuare a lavorare velocemente per arrivare a poter dare a Sesto San Giovanni e a tutta l’Italia un’eccellenza negli ambiti della ricerca e della salute. Le aree ex Falck sono sempre più appetibili e molte realtà si stanno avvicinando a questo grande piano presentando idee e progetti, avendo compreso l’impatto che la Citta della Salute avrà. Andiamo avanti con rinnovato entusiasmo per dare a Sesto San Giovanni un polo innovativo di ricerca e cura che sia un modello per tutta Italia”.

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