Con UPPark tutti Sentinelle ecologiche nel Parco “Terra delle Gravine”!

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Grazie al Progetto “UPPark”, i cittadini e i turisti potranno diventare sentinelle ecologiche segnalando in tempo reale illeciti ambientali e la presenza di mini-discariche nel Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, il più grande della Puglia.
Scaricando l’app gratuita Riciclario sui loro smartphone o tablet, infatti, in presenza di una discarica tutti potranno allertare gli organi preposti alla vigilanza indicando la posizione del rilevamento e, allegando foto del luogo, consentire agli stessi di valutare l’entità del danno ambientale.
Il cittadino sarà avvisato della “presa in carico” della segnalazione e, in seguito, sarà informato dell’avvenuta bonifica, potendo anche inviare un feedback agli operatori del sistema!
Con l’app Riciclario, inoltre, i cittadini potranno disporre anche di numerosi servizi ambientali: il dizionario dei rifiuti, la bacheca del riuso, i servizi di raccolta disponibili, il pagamento e il controllo della TARI nel comune di residenza, informazioni sul compostaggio domestico, i centri di raccolta in zona, promemoria e news.

Il progetto triennale “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, sostenuto da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, prevede l’esecuzione di una serie di “azioni” per valorizzare il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” rendendolo pienamente fruibile a tutti i cittadini.
È anche prevista una serie di interventi per la prevenzione e la riduzione dei rischi ambientali nell’area del parco, in modo da preservare l’integrità dei questo straordinario ecosistema, un vero e proprio santuario della biodiversità, a favore delle generazioni future.

Per questo, nell’ambito del Progetto “UPPark”, il capofila WWF Trulli e Gravine ha sottoscritto una convenzione con la CONSEA Srl, un’azienda di Martina Franca specializzata, tra l’altro, nell’implementazione di sistemi di monitoraggio ambientale (SISTRI).
Proprio in questo settore la Consea ha realizzato un’applicazione per smartphone e tablet, denominata “Riciclario”, che fornisce agli utenti uno strumento di supporto alla raccolta differenziata e alla riduzione dei rifiuti, nonché di sostenibilità ambientale, mettendo a disposizione anche uno strumento di “segnalazione” di illeciti e discariche abusive.
Gianni Grassi, presidente del WWF Trulli e Gravine, ha spiegato che «fine ultimo della convenzione stipulata è contribuire all’individuazione, in modo preciso e univoco, delle micro-discariche presenti sul territorio del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, per favorire l’intervento degli organi preposti alla bonifica».

La Consea ha fornito un accesso dedicato al Pannello di controllo dell’app Riciclario per l’individuazione e il censimento delle micro-discariche abusive presenti sul territorio pugliese.
Riciclario consente a cittadini e turisti presenti sul territorio regionale, che scaricheranno l’applicazione sul proprio cellulare o tablet, di contribuire all’individuazione esatta ed univoca delle micro-discariche, favorendo un più tempestivo e efficace intervento degli organi preposti nei casi di rischio o emergenza ambientale.
Ad ogni segnalazione l’utente potrà allegare delle immagini scattate direttamente sul luogo, consentendo così di determinare la complessità e l’emergenza dell’intervento, a tutela e salvaguardia del territorio.
Le segnalazioni giungeranno su un Pannello di controllo, a cui il SASPu, partner di riferimento di progetto UPPark per l’Azione che prevede il censimento delle micro discariche presenti all’interno del territorio del Parco, accederà tramite credenziali dedicate, attraverso il quale potranno essere gestite le segnalazioni stesse.
Sarà possibile inviare al cittadino una notifica che lo informerà della “presa in carico” della sua segnalazione ed, eventualmente, della sua “risoluzione”.
Ogni utente potrà consultare, attraverso la funzione “Status segnalazioni” presente sull’app Riciclario, lo stato di avanzamento della propria segnalazione e, una volta concluso e risolto il problema segnalato, potrà inviare un feedback indicando il grado di soddisfazione.
Per un anno la Consea ha messo a disposizione del WWF Trulli e Gravine anche la possibilità di inviare ogni mese una news, per veicolare informazioni e/o iniziative, messaggi che saranno ricevuti da tutti gli utenti che utilizzano Riciclario.

Il Progetto “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”

Con una superficie complessiva di 25.000 ettari, il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” è la più estesa area protetta regionale: il parco si estende sul territorio di 13 comuni della Provincia di Taranto (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie e San Marzano) e su quello del comune brindisino di Villa Castelli.
Questo enorme territorio è stato compreso nel Parco Naturale Regionale “Terra delle “Gravine”, costituito ex lege nel 2005, con l’evidente intento, seppur non dichiarato, di mettere assieme i territori della “pietra scavata” che hanno dato vita ai villaggi rupestri e quelli della “pietra costruita”, quei “thòlos” da cui discendono i trulli della Murgia.
Non esiste altrove, in tutta l’Europa occidentale, un’area con un’analoga concentrazione di insediamenti rupestri e di siti archeologici, con ricchezze naturalistiche e fenomeni carsici di simile rilevanza, con un paragonabile patrimonio di biodiversità.
È un vasto territorio in cui sono altresì comprese aree a fortissima antropizzazione, si pensi alla Gravina di Statte ubicata a pochi chilometri dalla zona industriale di Taranto, che per questo motivo devono essere tutelate e valorizzate con maggiore attenzione.

Per questo c’è oggi il Progetto “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, sostenuto da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, che prevede l’esecuzione di una serie di attività per valorizzare il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” rendendolo pienamente fruibile ai cittadini.
Attuando una serie di interventi per la prevenzione e la riduzione dei rischi ambientali nell’area del parco, inoltre, il Progetto “UPPark” intende preservare l’integrità dei questo straordinario ecosistema, un vero e proprio santuario della biodiversità, per le generazioni future.
Il progetto è stato proposto dal WWF “Trulli e Gravine”, in qualità di capofila, insieme a un ampio partenariato che comprende la Provincia di Taranto, in qualità di organismo di gestione del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, la Casa Circondariale di Taranto, lo IAMC-CNR, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Gruppo Speleologico Martinese, l’Associazione “Learning Cities”, il Club Unesco, il CNSAS Servizio Regionale pugliese, il Nucleo Volontario Protezione Civile di Palagiano, “La Mediana”, e la Federazione Speleologica Pugliese.

Tra le tante iniziative tese a dare nuova vita il parco naturale regionale più grande della Puglia, si segnala il restauro conservativo di alcuni ambienti dell’antica masseria dell’Oasi WWF Monte Sant’Elia, tra questi la Sala Comune e la vecchia stalla, in cui, dopo il loro ripristino, è stato realizzato un Centro Visite con un infopoint e un ufficio accoglienza a favore di tutti coloro che, cittadini o turisti, vorranno visitare la zona percorrendone i sentieri, a piedi o in bici; la struttura, inoltre, è a disposizione per ospitare iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione e promozione dei corretti stili di vita a contatto con la natura.
L’Oasi WWF Monte Sant’Elia, una delle sette Oasi WWF in Puglia, rientra nel Parco “Terra delle Gravine” e nel SIC-ZPS Area delle Gravine; l’Oasi si estende per circa cento ettari in agro di Massafra comprendendo un bosco di leccio, macchia mediterranea, pascoli, seminativi e una masseria storica.

L’Associazione WWF Trulli e Gravine, che gestisce da sei anni l’Oasi WWF Monte Sant’Elia a titolo gratuito, opera in Provincia di Taranto dal 1985 per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico del territorio, distinguendosi per lo spirito di coinvolgimento della cittadinanza in attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e per la fattiva collaborazione volta ad orientare le amministrazioni pubbliche verso programmi, accordi e progetti per il raggiungimento delle finalità associative.

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