Decimale

Breve commento all’articolo: “The melting pot calling the kettle”.

Riecheggia Eichmann, tutto daccapo. “Ogni cittadino ha il suo bravo migrante”.

La ricerca di una visione d’insieme è imprescindibile, siamo d’accordo. Chi di dovere appunto dovrebbe elaborare provvedimenti, e a titolo di conseguenza potresti vedere il migrante in questione (il volto che ti sta affiorando alla mente) rimosso dalla tua immediata disponibilità e umanitaria previdenza. Per finire dove sia una nazione, nient’altro che la gelida mano di un’amministrazione a provvedere le infrastrutture… com’è d’altronde giusto che sia, se non si è decisi a pagare le tasse due volte.

Purché il mero funzionamento della società come la conosciamo non involva nella soluzione finale di lasciarli sui barconi, o di farli vagare da un porto all’altro. Nonostante si sia costretti ad ammettere che il fenomeno sia estremamente affascinante. Richiede anche meno sforzo e coordinazione delle storiche strutture tedesche: non vi si concentrano forse da soli?

 

I Commenti sono chiusi