…e ci dicono che piove.

http://normanno.com/attualita/lunedi-a-messina-arriva-busitalia-fast-i-pullman-delle-fs-che-collegano-sicilia-e-calabria/

Gli autobus dalla Sicilia alla Calabria.

E viceversa.

Busitalia “Fast”.

Una iniziativa rivoluzionaria di Trenitalia, con il Wi-Fi a bordo e le prese usb, con le quali ricaricare i telefonini (addirittura), persino i wc col bagno chimico.

Ci dareste, di grazia, anche un arancino unto del traghetto?

I (quasi) monopolisti del trasporto su rotaia tirano fuori dal cilindro la più ironica e surreale delle iniziative di trasporto su gomma: collegare i pochi chilometri che separano Scilla e Cariddi con gli autobus, belli e cablati, giocati sull’elogio della lentezza di quel lembo di mare sul quale non si riesce a fare un Ponte, fra romanticismo peloso, ecologismo medievale e calcolo politico.

Dal Giappone alla lontanissima Milano le distanze si coprono a velocità quasi supersonica, mentre alle nostre latitudini fioccano le scelte ecologiche che scaraventano in strada i pulitissimi giganti su ruote, che in cinque, velocissime, cablatissime ore, porteranno i passeggeri da Cosenza a Catania.

Più o meno è il tempo che ci metteremmo per andare da Milano a Roma e ritorno; ma da siciliani e calabresi vorrebbero anche applausi a scena aperta e cori di giubilo, magari gli stessi degli ineffabili NO PONTE ad ogni promessa tradita di “prima pietra” posta sulla chimera di una Sicilia non più isola di sottosviluppo e marginalità.

L’iniziativa di Trenitalia è riassumibile in una massima non proprio elegante, ma quanto mai calzante: “ci pisciano in testa e ci dicono che piove”.

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