E GATTI INVENTO’ UNA “PETIZIONE DEI SINDACI” PER SOSTENERE LA CANDIDATURA SUA (E DI CHIODI)

«Il sottoscritto, Sindaco del Comune di…. chiede che, in rappresentanza della provincia di Teramo vengano candidati al Parlamento, nelle elezioni del 4 marzo prossimo Gianni Chiodi e Paolo Gatti». Il testo non è questo, ma è questo il senso del documento “segretissimo” che, con un discreto numero di firme di primi cittadini, sarebbe arrivato sulla scrivania di Gianni Letta. Un documento, sembra, fortemente voluto proprio da Paolo Gatti che, in debito di visibilità dopo il caso Brucchi, ha pensato di invitare i Sindaci a sottoscrivere questa petizione d’appoggio.

Una vera e propria raccolta di firme.

La curiosità, è che a sottoscrivere quella petizione non sarebbero stati solo i Sindaci di Forza Itaiia, che è il partito di Paolo Gatti, ma anche quelli di altre “correnti”, come quelli che si identificano in Paolo Tancredi, che ovviamente non hanno più nulla a che fare con Forza Italia ma che, comunque, hanno firmato in ossequio ad una velata rimembranza centrodestrorsa. Certo, potrebbero giustificarsi dicendo di averlo fatto perché, anche se di altro partito, per il bene del territorio è meglio che le candidature vadano a teramani, ma la cosa dimostra quale sia il desiderio di Gatti di avere una sua “visibilità” nazionale a supporto della candidatura. Sulla quale, il leader di Futuro In punta tantissimo, anche stringendo accordi trasversali con Sottanelli, con il quale ha recentemente ripercorso la Teramo-Roma.

I Commenti sono chiusi