E’ normale dar voce ai fascisti di Casa Pound?

Il dibattito sull’etica del discorso pubblico scade spesso in un’incontestabile eguaglianza delle opinioni, molto comoda per chi non vuole schierarsi.

Noi ci schieriamo, come fatto in passato e come faremo in futuro.

Ecco il nostro contributo al dibattito

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Stavo titolando «Ciao, ciao La7»… ora aggiungo anche Rai 3: portano in
“prima pagina” televisiva Casa Pound.

SDEGNO. Grave, gravissimo, inaudito. Calpestare così i valori
democratici che reggono la nostra Repubblica, la coscienza civile e
antifascista dei cittadini italiani.

E’ avvenuto giovedì scorso in una trasmissione serale di La 7, si è
ripetuto oggi pomeriggio nella trasmissione gestita dalla giornalista
Lucia Annunziata, portare alla ribalda un rappresentante di primo piano
di questa organizzazione. Come se Casa Pound fosse integerrimo paladino
dei valori costituzionali.

Questo avviene mentre l’ANPI e le organizzazioni democratiche richiedono
ripetutamente il rispetto delle norme costituzionali e delle leggi
vigenti riguardo le manifestazioni di stampo fascista e razzista, e
molte organizzazioni politiche e di rappresentazione della società, non
presenti in parlamento, sono costantemente discriminate.

Eppure cresce l’indignazione spontanea dei cittadini: Genova.*

domenico stimolo

*(e non solo lì, per fortuna nota di redazione sito ANPI Sicilia)

 

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