Fantasmi tutti – L’amore ai tempi di internet

La barba che cresce sul mento di Francesca in quei giorni farebbe
invidia ai vecchi padri del deserto del misticismo cristiano.
Finalmente Rodolfo viene allo scoperto! Chiude esplicitamente la
storia con Francesca al primo respiro, trasformatosi presto in sospiro.
Le dice che lui ha paura.
– Finalmente un po’ di chiarezza – pensa lei.
Delusione più delusione meno lo scenario non cambia molto.
Il vaccino le è stato somministrato tanto tempo fa; è costretta ad
accettare l’ennesima ritirata dal campo da parte di un uomo.
Raccontando l’accaduto a Carla che stavolta si limita ad ascoltare
attentamente, Francesca cavalca con abilità e destrezza il proprio
vittimismo.
Il caffè è sempre amaro, pensa lei mentre dice all’amica, – Le donne
arricchiscono gli psicoterapeuti lavorando sul loro vissuto abbandonico.
Cosa vuoi che sia procurarsene degli altri? Tutti così maledettamente
simili all’abbandono iniziale.
– Quello dei genitori biologici? – le fa eco Carla mentre già teme la
deriva dell’amica.
– Noo! No, l’abbandono più antico. L’abbandono sulla terra da parte
dello stratega dell’universo, senza averci lasciato un manuale per
l’uso… una mappa per tornare… –
– Beh! – pensa Carla – ci sta, la lascio sfogare un po’… –
Una sera Francesca va al cinema con le amiche.
E proprio durante la visione del film riceve un sms da Rodolfo.

Rodolfo
Peccato però passare da momenti di tutto al niente
Francesca risponde.

Francesca
È una tua scelta
Rodolfo
No, non intendevo questo…

Francesca
Credi che argomenti così importanti per la nostra vita emotiva/affettiva
si possano discutere con sms? Liquidare una relazione anche se appena
abbozzata con sms? Mi è dispiaciuto ricevere quel tuo sms, non
tanto per la tua decisione ma per la modalità di comunicarmela. Tu
ne hai percepito la grossolanità? E adesso? Cosa ti è rimasto: momenti
che tieni con te. Essere assetati, trovare l’acqua e non poterla bere…
mi fa sentire triste!

Rodolfo
Scusa Francesca… ma ho sentito la tua reazione al mio atteggiamento
come se non ne volessi sapere/parlarne… Non riesco a dirti cose
complesse in un sms… inevitabilmente risulta grossolano… anch’io
non sono sereno… se ti va di parlarne… dimmi tu il modo…

Francesca
No, nei miei sms cercavo di palesare il problema. Non dovevi pensare
che non volessi più aver contatto con te, sei persona di valore a
prescindere dal tipo di rapporto che potresti mantenere con me. Ci
potremmo parlare di presenza tra un po’ di tempo, il tempo che svaniscano
certi ricordi.

Rodolfo
Anch’io, comunque vada ti stimo… fammi sapere tu quando senti che ci si possa incontrare…

Frammento XXXIV del romanzo ‘Fantasmi tutti – L’amore ai tempi di internet’ di Ines Buonora

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