FILO-RUSSI E FILO-USA: DUE ARCHETIPI ANTIEUROPEI

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Nell’incapacità generale delle destre di riuscire a trovare alternative valide alla sinistra cosmopolita del Costume, sono arrivati a svilupparsi nel tempo due opposte tipologie di destrume. Quello filoamericano si denota per un serrato sostegno alle guerre imperialiste di Washington e da una totale mancanza d’appartenenza alla propria terra. I valori etnici, culturali, spirituali e razziali dei popoli bianchi d’europa sono sostituiti con una dei non ben precisati “valori occidentali “, con un misto di conservatorismo tatcheriano ed antifascismo liberal conservatore. L’america, con i suoi costumi degenerati è un modello, l’immondezaio multietnico americano con i suoi disvalori diventa l’esempio da seguire per una cultura materialista che vuole distruggere i valori della civiltà europea, creando le condizioni per la permeazione del marxismo nella società. Discorso più complesso per i filorussi. Non è un segreto che tra i circoli della destra piaccia Putin. Gli ambienti della destra filorussi pensano ad una russia identitaria in grado di rispondere al cancro dell’americanizzazione. Questa perversa visione della russia di putin è figlia dell’opera di promozione che Vladimir Putin ha fatto della sua immagine e dell’azione di elementi come Alexander Dugin nel contesto della propaganda politica sul web. Ma la russia di Putin è davvero un esempio da seguire? Oltre a masturbamenti mentali filorussi e putiniani rossobruni, si guardino i fatti. I fatti dicono che nella Russia di putin esistono alcune delle leggi più sofficanti al mondo in tema di antifascismo ed antirazzismo. La legge 282 e la lista ministeriale per materiale estremista costituiscono solo la punta dell’iceberg nella repressione dei movimenti della destra radicale russa. Milioni di immigrati asiatici vengono fatti entrare sul suolo della federazione russa e vanno piano piano a sostituirsi lentamente ai russi etnici, ovvero gli slavi bianchi europei discendenti della rus. Per crimini di nazionalismo e fascismo vi sono camerati che si sono beccati fino a sette anni di carcere, slogan come “russia ai russi” sono vietati per. Questo non è identitarismo, questo è un retaggio multietnico ed anti bianchi figlio della commistione tra post sovietici e russia imperiale. Se gli stessi camerati russi poi sostengono quelli ucraini nel drammatico contesto della guerra in Ucraina, qualcosa vorrà pur dire? È il caso ad esempio di Sergey “Balagan” Grek, caduto il 4 agosto 2014 nei pressi di Donetsk a causa dell’esplosione di una mina, riconosciuto con certezza in seguito alla morte da un familiare grazie a un tatuaggio sul collo che ritraeva il volto di Benito Mussolini. Putin stesso è uno dei principali sostenitori dell’ONG world without nazism, dell’oligarca ebreo e pedofilo Boris spilger. Quest’ONG agisce nell’est europa e vanta del sostegno dei numerosi partiti politici filorussi presenti. Si occupa di “lotta al razzismo, al nazismo ed a gruppi neofascisti. ” Non di rado, quando gruppi politici identitaristi slavi organizzano manifestazioni (ad esempio a riga qualche anno fa con i veterani estoni delle waffen SS) si assistono a contromanifestazioni di antifa mossi dai comitati filorussi. Per non parlare del sostegno alle repubbliche antifasciste del donbass, dove la criminalizzazione di fascismo e nazionalismo sono messi nella costituzione stessa. Il metodo argomentativo di retaggio post sovietico impiegato dai filorussi ha poi impressionanti somiglianze con il metodo argomentativo delle discussioni con i comunisti. Se si parla dei problemi interni alla Russia, il filorusso medio Tenderà a tirare in ballo la nato ed israele improvvisandosi antimperialista ed antisionista. Buffo in particolar modo l’ultimo punto, essendo lo stesso putin (come detto da lui stesso) un grande alleato di Israele, basti vedere l’impiego della brigata israeliana aliyah con i novorossi o il sostegno di oligarchi israeliani filorussi come avigodr eltskin, il sostegno di individui come ravid gore, direttore di israel 24, alla causa novorussa. Per non parlare del sostegno alle repubbliche antifasciste del donbass, dove la criminalizzazione di fascismo e nazionalismo sono messi nella costituzione stessa. Il metodo argomentativo di retaggio post sovietico impiegato dai filorussi ha poi impressionanti somiglianze con il metodo argomentativo delle discussioni con i comunisti. Se si parla dei problemi interni alla Russia, il filorusso medio Tenderà a tirare in ballo la nato ed israele improvvisandosi antimperialista ed antisionista. Buffo in particolar modo l’ultimo punto, essendo lo stesso putin (come detto da lui stesso ) un grande alleato di Israele, basti vedere l’impiego della brigata israeliana aliyah con i novorossi o il sostegno di oligarchi israeliani filorussi come avigodr eltskin, il sostegno di individui come ravid gore, direttore di israel 24, alla causa novorossa. Per non parlare del sostegno alle repubbliche antifasciste del donbass, dove la criminalizzazione di fascismo e nazionalismo sono messi nella costituzione stessa. Il metodo argomentativo di retaggio post sovietico impiegato dai filorussi ha poi impressionanti somiglianze con il metodo argomentativo delle discussioni con i comunisti. Se si parla dei problemi interni alla Russia, il filorusso medio Tenderà a tirare in ballo la nato ed israele improvvisandosi antimperialista ed antisionista. Buffo in particolar modo l’ultimo punto, essendo lo stesso putin (come detto da lui stesso ) un grande alleato di Israele, basti vedere l’impiego della brigata israeliana aliyah con i novorossi o il sostegno di oligarchi israeliani filorussi come avigodr eltskin, il sostegno di individui come ravid gore, direttore di israel 24, alla causa novorossa. Lo stesso nethanyau ha fatto gli elogi all’intervento russo in siria. La Russia di putin è stata affianco del centro weisenthal center nella fatwa kosher contro i camerati ucraini del battaglione azov, a cui si sono aggiunte imbarazzanti bufale come i finanziamenti di kholomonsky, fantomatici legami con islamisti o sostegno alla nato (quando lo stesso comandante andrey biletsky ga ribadito più volte che i suoi uomini sono contro l’avvicinamento dell’ucraina alla NATO). Di sicuro dev’essere un particolare tipo di antisionismo, un tipo molto particolare. Ma probabilmente Putin sarà un camerata in incognito che combatte contro i nazisti gey di soros ed i rettiliani atlantisti servi dell’NWO. Tanto è risaputo che Vladimir Putin è un camerata in incognito, la partecipazione della carovana antifa della banda Bassotti in donbass sarà un modo per sviare le spie atlantiste. Discorso simile per il cosiddetto antimperialismo . Come può la Russia di Putin definirsi antimperialista dopo aggressioni a paesi come Ucraina e Georgia. Lo stesso antimperialismo dimostrato dall’Urss nella guerra per la Karelia contro la Finlandia, o l’occupazione delle repubbliche baltiche. Ma forse saranno state guerre giustificate, probabilmente vi saranno state armate Di agenti atlantisti stanziate in Finlandia pronte a fare la guerra all’urss… Se gli Usa sono dei prepotenti imperialisti, a mosca sono pure infami. Perché in Ucraini gli invasori sono i russi, coloro che hanno violato i memorandum di budapest sono stati i russi. Con l’invasione della crimea la Classe politica liberale del maidan ha potuto spingere l’Ucraina tra le braccia della NATO. Da qui nasce la presa di posizione di movimenti come pravij sektor e corpo nazionale (battaglione azov), una posizione alternativa a quella tra russia ed america. Una posizione per i popoli bianchi d’europa. Perché i progetti euroasiatici ed euroatlantici degli opposti imperialismi hanno fin troppo in comune. Sono estremamente nocivi per noi europei, perseguono modelli nazionali che si basano su un patriottismo civico che non ha nulla di identitario. Russia ed America rappresentano due potenze imperialiste, antifasciste ed antinazionali, che basano il mito della loro esistenza sulla lotta contro i fascismi e la repressione dei popoli bianchi d’europa. Come possono delle destre che dicono di voler difendere i valori europei sostenere due modelli nati apposta per distruggere le popolazioni europee? Come possono sostenere due spinte opposte, quella eurasiatica e quella euratlantica, che sono due corpi estranei al nostro retaggio storico e culturale? “Eh ma la nato” potrebbe tendenzialmente essere la risposta che potreste ricevere da qualche rossobruno a questa domanda.

Alessio Melita

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