FINANZIAMENTO FAMI / L’assessore Pizzochera replica alle accuse e spiega le ragioni della scelta bollando quella precedente come inutile

      SESTO SAN GIOVANNILa giunta Di Stefano non rimane in silenzio di fronte agli attacchi da parte del Pd, Art. Uno, Giovani Sestesi sulla rinuncia del finanziamento di 100mila euro per l’integrazione degli stranieri. Lo fa con una dichiarazione dell’assessore Roberta Pizzochera, che bolla come inutile e fuori tempo il bando precedente della passata amministrazione, senza tenere conto che i soldi erano già stati stanziati, pronti all’utilizzo.


“L’integrazione a Sesto San Giovanni è sicuramente una necessità – commenta l’assessore ai servizi sociali, Roberta Pizzochera – ma deve essere mirata e utile. A Giugno e Agosto abbiamo deliberato l’adesione ai bandi Fami 2018/2019 con progetti importanti per un’integrazione vera. In particolare abbiamo aderito a giugno a un bando che agirà nelle scuole e a favore dei bambini con un valore di 71mila euro. Ad agosto invece abbiamo presentato un progetto dal valore di 65mila euro che punterà agli adulti e alla formazione.

Per quanto riguarda il bando del 2016/2017 puntava ad aree di azione esageratamente ristrette per bisogni superati all’interno del nostro territorio. Si trattava di un progetto francamente inutile e non più attuale, legato alla mediazione culturale per vecchi casi in carico all’osservatorio casa. I soldi pubblici non si sprecano. Non erano utilizzabili né nelle scuole né nella formazione e riguardavano un ambito che non ha più alcuna urgenza in città.

Invece per i bandi Fami 2018 –aggiunge l’assessore– abbiamo già incontrato i dirigenti scolastici che si sono detti entusiasti. E’ quindi totalmente scorretto accusare l’attuale amministrazione di non voler percorrere la strada dell’integrazione. Per noi integrazione significa equipaggiare i cittadini stranieri di strumenti utili per orientarsi e crescere in autonomia nel territorio che li accoglie”.

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