Finisce nel sangue la contestazione di Pisa ad Amato e Profumo

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E’ finita nel sangue la contestazione che si è svolta questa mattina contro il ministro  Francesco Profumo e sul possibile coinvolgimento di  Giuliano Amato come premier di un governissimo. Un centinaio di giovani studenti appartenenti ai collettivi autonomi universitari si sono ritrovati all’esterno della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per protestare contro la linea del ministro per le politiche sull’istruzione.

I contestatori hanno scandito slogan contro il Governo e hanno tentato di entrare nella struttura in cui si svolge il convegno con Amato e Profumo. C’è stato quindi l’intervento della polizia che ha cercato di sedare i tafferugli… alla fine c’è stato chi è rimasto ferito anche se non gravemente. Ancora una volta la mancanza di dialogo, espressa da una parte con l’indifferenza e dall’altra con la violenza, ha portato solo a coluttazioni sterili.

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