Giornalisti ‘abusivi’, i minuti contati

enzo iacopinodi Marilena Rodi

Tempi duri per soubrette e ‘prestati’ alla professione giornalistica. Enzo Iacopino, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti avrebbe sporto denuncia contro la trasmissione televisiva ‘Domenica live’ per abuso della professione giornalistica. “Si evidenzia – scrive Iacopino nell’esposto presentato alle Procure di Milano e Roma, all’Agcom, al Garante per la protezione dei dati personali e al Comitato media e minori – che la signora D’Urso (Barbara, ndr) pur non essendo iscritta all’Albo dei giornalisti, compie sistematicamente un’attività (l’intervista) individuata come specifica della professione giornalistica, senza esserne titolata e senza rispettare le regole, con negative ripercussioni all’immagine di quest’Ordine”. “Ciò detto – prosegue Iacopino – si chiede alle Autorità di avviare ogni accertamento di competenza, ivi compreso quello per esercizio abusivo di una professione ai sensi dell’art. 348 c.p.”.

Iacopino, dalla sua pagina facebook aveva comunicato di non tollerare più questa situazione: “Basta soubrette – aveva postato – ora le denunciamo”. Ma, come lui stesso ha tenuto a chiarire, la cosa che più lo ha colpito “è che praticamente tutti hanno pensato mi riferissi alla signora Barbara D’Urso (che non è giornalista). Non pensavo solo a lei – spiega il presidente dell’Ordine nazionale – non agiremo solo nei suoi confronti. Mi arrivano le prime segnalazioni in tema di esercizio abusivo della professione. Dobbiamo controllarle”.
La situazione sarebbe precipitata dopo le critiche verso D’Urso sul caso di Elena Ceste, la madre di 4 figli trovata morta in un canale nell’astigiano e sul quale caso ogni settimana si è arricchito il palinsesto televisivo. “L’informazione – aveva commentato sempre Iacopino – è materia delicata”.iacopino denuncia 01

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