IL MISTERO DI DAVIDE CERVIA

 Settembre 1990.

Un esperto informatico di guerre elettroniche sparì nel nulla dalla sua casa di Velletri. Inutili le ricerche, inutili gli appelli, le ipotesi iniziali di allontanamento volontario però vennero smentite da testimoni oculari e dalla certezza da parte dei familiari che si trattasse di un rapimento nell’ambito di un traffico internazionale di armi ad alta tecnologia. Una battaglia durata decenni per avere giustizia e per ristabilire la verità contro tutti i tentativi di dissuasione più o meno espliciti che vennero fatti alla famiglia.

Dopo 28 anni, la causa intentata dalla famiglia Cervia – la moglie Marisa Gentile, e i figli Erika e Daniele – contro il Ministero della Difesa, è giunta a sentenza, dopo vari rinvii, una sentenza di condanna per il Ministero, riconosciuto colpevole, a causa dei depistaggi e dei ritardi nelle indagini, a volte addirittura latitanti, di avere ostacolato la ricerca della verità. 

Velletri, caso Davide Cervia: condannato il Ministero della Difesa

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