Il no alla Superstrada di Cassinetta ed Albairate

Effettuare una valutazione costi-benefici dell’intera opera e modificare in maniera sostanziale il progetto. Sono queste le principali indicazioni contenute nella lettera scritta congiuntamente, ed inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Michele Bona, e dal Sindaco di Albairate, Giovanni Pioltini.


Cassinetta di Lugagnano

Una lettera che si contrappone, di fatto, al blocco del sì che vede schierati i sindaci di Vigevano, Abbiategrasso, Ozzero, Magenta e Robecco sul Naviglio. Una lettera che si scontra anche con il parere dell’Anas, che solo pochi giorni fa ha escluso la possibilità di poter valutare dei percorsi alternativi a quello attualmente sul tavolo.

I Sindaci dei due Comuni ricordano che, insieme a Città Metropolitana di Milano, Parco Agricolo Sud Milano e Parco Lombardo della Valle del Ticino, hanno già presentato ricorso contro la delibera del CIPE del 28 febbraio, che ha approvato il Progetto Definitivo.

Rimarcano anche il sostegno del Comune di Boffalora S/T, che inizialmente si era schierato a favore della delibera stessa, e la volontà di opporsi al progetto dell’Anas già espressa da ben 28 Comuni del territorio e ben 14mila cittadini. Inoltre ricordano come molte associazioni locali abbiano sottoscritto il “Manifesto del Buonsenso“.

Nel testo si sottolinea come l’opera sia sovradimensionata rispetto alle esigenze del territorio, che non preveda reali benefici per la tratta più critica e trafficata (Albairate-Milano) e che soprattutto danneggi in maniera irreparabile i terreni agricoli ed il reticolo idrico del territorio.

Su queste basi poi, i due Comuni chiedono una nuova valutazione costi-benefici ed una rivisitazione completa del progetto; di riqualificare l’attuale tratta Albairate-Magenta, di sostituire i semafori con delle rotonde nel tratto di strada che porta a Milano, di realizzare nuove piste ciclopedonali ed infine di raddoppiare la linea ferroviaria Albairate-Mortara.

Alessandro

I Commenti sono chiusi