Il RANCORE CI SOMERGERA’ TUTTI. ANCHE QUELLI CHE “PRIMA GLI ITALIANI”.

Se non vi avessi visto indifferenti al bar mentre altri sardi come voi si sbattevano per strada a chiedere che si fermasse lo scempio della speculazione energetica, dello smantellamento del sistema sanitario, mentre altri, non voi, formavano e formano picchetti anti sfratto per impedire che dei poveri, di ogni colore, finiscano sfrattati per strada.
di Andrea Andrillo
Ci hanno privato di tutto, della terra, della salute e del diritto alle cure, ci hanno privato di un sogno, del domani, abbiamo più sardi emigrati che sardi residenti …però quelli che vengono a fottervi li accogliete con i cestini di dolci in mano.
I poveracci come noi, che son stati derubati dal nostro stesso nemico dalla cupidigia dei finanzieri, che hanno a casa loro i veleni di chi ruba la terra e lascia solo malattia e inquinamento, che fuggono dalla miseria, quelli li vorreste vedere morti affogati. Ma non vedete quanto siamo simili con quella gente? Son poveri, e’ questo che vi fa tremare? Fate tanto i superiori ma avete il culo per terra
 
Per questo già vi odiate, cari miei, voi detestate guardarvi nello specchio della povertà, voi non sopportate di cercare le ragioni dell’oppressione che spinge tanti lontano da casa, fino alle nostre coste.
E non avete i coglioni per ripartire da lì, dalla loro povertà, per ragionare sulle ragioni della nostra stessa povertà, per poi ribellarvi un giorno ad essa.
 Vi piace il mantra maledetto del pocoslocos ecc ecc.
 
Vi piace però ribadire che siete italiani (?), bianchi (?) e siete superiori…vi crederei se non vi conoscessi, se non sapessi che siete disposti a confezionare bombe da lanciare su famiglie come le vostre, ma di colore diverso dal vostro, per 4 soldi. Se non vi avessi visto indifferenti al bar mentre altri sardi come voi si sbattevano per strada a chiedere che si fermasse lo scempio della speculazione energetica, dello smantellamento del sistema sanitario, mentre altri, non voi, formavano e formano picchetti anti sfratto per impedire che dei poveri, di ogni colore, finiscano sfrattati per strada. Voi avete votato contro lo straniero sbagliato, perché il diritto a curarvi ve lo hanno tolto gli italiani, non i neri, e il lavoro ve lo hanno fottuto i bianchi, non i neri, e la casa ve l’hanno pignorata i bianchi, non i neri.
E non vi vergognate di essere già migranti voi stessi, ma gli altri si, loro dovrebbero vergognarsi e affogare.
 
Il grosso di voi che oggi sputa in faccia ai profughi, a fine stagione starà cercando un posto come manovale in italia…
 
Su, accanitevi come cani feroci contro i cagnolini malati che vedete arrivare.
Mordete loro e non la mano che impugna il randello e vi sta massacrando come sta massacrando loro.
Dai, sputate tutto il vostro odio e poi al telefono commuovetevi nel sentire la voce di vostro figlio o del vostro migliore amico dall’altra parte del mondo, emigrato come a breve lo sarete voi.
Io continuo a volervi bene. Però perdonatemi se ogni tanto penso che in fondo non e’ tanto essere poveri che fa schifo, quanto l’essere miserabili.
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