IL VOTO DEGLI ITALIANI ATTUALMENTE ESPRIME VERA DEMOCRAZIA?

IL VOTO DEGLI ITALIANI ATTUALMENTE ESPRIME VERA DEMOCRAZIA?

Mi sembra che la democrazia sia diventata una grande ipocrisia.

Il Pd è un partito sempre pronto a crocefiggere i propri rappresentanti, se continua con l’atteggiamento attuale sarà destinato all’estinzione e presto. Nel Pd la democrazia è un po’ strana, alla rovescia, comanda la minoranza, o megllio la minoranza ricatta la maggioranza in continuazione e in qualunque luogo dove ci sia un pubblico. Risultato: una babele.

Sgomberato il campo da questo tema, che ovviamente riprenderemo fino alla noia nostra e degli altri, parliamo, seriamente degli elettori italiani.

La assoluta irrilevanza personale, culturale, politica della quasi totalità dei politici, attualmente appartenenti alla maggioranza di governo, non è forse una colpa assoluta degli elettori?

Cosa esenta il cittadino che vota, con ciò esprimendo gli inquilini del Parlamento, dall’informarsi sulle qualità politiche e personali delle persone che eleggono?

Il programma politico: chi legge o si informa sulla fattibilità e sostenibilità dei bei disegni scritti nei programmi?

Il cittadino più informato crede ciecamente agli spot propagandistici che nulla hanno a che vedere con la politica sostenibile e il buon governo!

L’analfabetismo totale e culturale, il coltivare il “proprio particolare”, a discapito degli interessi nazionali, queste sono le ragioni che portano a votare.

Non si esige un governo per, ma un governo contro chi c’era prima.

E i problemi, il debito pubblico, la burocrazia che a tutti i livelli imbavaglia lo sviluppo e porta allo sfinimento gli imprenditori?

Nossignore. Non conta niente.

Agli elettori piace una politica contro l’ avversario politico.

Una politica gridata.

Viviamo in un’epoca dove si vive e si vota, sul percepito. A pelle.

Tutti gli indici ci dicono che l’immigrazione è diminuita, che molta è transitoria, che a lucrarci sono i soliti furbetti italiani.

Se, semplicemente, ciascuno facesse il proprio dovere tutto potrebbe funzionare meglio.

Tutti i reati sono diminuiti, ma gli immigrati sono percepiti solo come un pericolo, una fonte di insicurezza.

Dicono: allora come mai il 40% della popolazione carceraria è composta da immigrati?

Semplice: i ricchi e potenti non ci passano nemmeno davanti.

Berlusconi docet.

Tutti gli altri vanno agli arresti domiciliari.

Ecco perché gli stranieri restano in carcere. Non hanno dove andare agli arresti domiciliari.

Ma quali sono invece i temi del governo?

Superare i vitalizi di 1400 ex parlamentari, che già si stanno muovendo per i vizi di incostituzionalità plurima.

Ma potranno comunque dire: noi ci abbiamo provato, sono gli altri che sono brutti, sporchi, cattivi e non ci lasciano lavorare.

Il reddito di cittadinanza: fumosa promessa elettorale che ha fatto prendere al m5s il 32% dei voti, sarà proposto, forse, il prossimo anno.

Proposto, non approvato, comunque sostengono di lavorarci giorno e notte a palazzo Chigi come sede del lavoro.

E gli elettori dei suddetti partiti, che in questi mesi ci hanno fatto assistere solo ai più osceni balletti?

Il gradimento della Lega, pare, sia aumentato e di molto. La risposta è semplice, abbiamo litigato con tutti, ci stiamo facendo odiare da tutti, lasciamo morire la gente in mare, però noi “siamo più contenti”.

La Francia, la Germania, la Spagna si sono arroccate sulle loro posizioni, e di fatto, con generosità europea, emarginano l’Italia per gli stranieri che arrivano (o arrivavano non cambia niente) e per il suo enorme debito pubblico.

La politica è l’arte del possibile, nelle condizioni date. Non è una mia bizzarra idea.

Gli elettori hanno il dovere di conoscere le conseguenze del proprio voto.

Salvini fa sentire forte la sua voce, i petti di molti elettori si gonfiano.

Nel frattempo molta gente è continuamente, ogni giorno a rischio della vita.

Bisognerebbe trovare un modo per far esprimere ai cittadini un voto consapevole.

Certamente non dal tipo, qualità e modo di fare informazione da qualche anno a questa parte.

I Commenti sono chiusi