L’ ITALIA BOLLE COME LA RANA CINESE.

di Antonella Soddu

Pensavo all’Italia e mi è venuta in mente la “rana cinese”.

La rana cinese messa dentro la pentola d’acqua e posta a fuoco lento che aumentando progressivamente di calore la fa cadere nel tepore. Li rimane quasi a sentirsi confortata. Cosi, quando la temperatura raggiunge il massimo grado di calore, la rana non ha più forze di saltar fuori. Muore bollita. Cosi è questo paese da molti anni, ormai. La pentola è stata messa su a bollire da tangentopoli, l’acqua è stata portata al massimo dell’ebollizione con l’utopica nascita della seconda Repubblica che avrebbe servito abbondanza di cambiamenti.  da allora i piatti serviti sono stati peggiori dei precedenti. Gli ingredienti del piatto non sono cambiati, alcuni sono stati riciclati, altri sono ingredienti geneticamente modificati, insipidi e insapori. Ci hanno servito la terza Repubblica come piatto del cambiamento ma gli ingredienti sono quelli abbondantemente consolidati e degustati nel tempo. Cosi la rana è tornata in pentola convinta di riuscire a saltar fuori prima che il tepore la colga.

Riuscirà un giorno a capire che non deve saltar dentro la pentola?

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