La depressione e le sue origini

depressione fotoRimanendo sulla tematica di stamattina, cioè sulle fonti della depressione, la fondamentale ricerca ha dimostrato che questa parte del cervello, la corteccia orbitofrontale, si attiva quando si subisce una punizione o non si ottiene la ricompensa desiderata. «Perciò si crede che la depressione possa essere associata a questo tipo di percezioni – rivela il dottor D’Amato – La scoperta potrebbe condurre a provare nuove strade nel modo in cui trattiamo e percepiamo detta malattia mentale. Allo stesso tempo, si stanno compiendo importanti passi avanti per comprendere la sua causa fisica».

Bene, con lo psicologo ora passiamo ai fattori che incidono su di essa: «Non è stata individuata una causa unica della depressione. Ci sono persone che hanno più probabilità di soffrine di altre. Esistono, dunque, diverse teorie che cercano di spiegare questa predisposizione». E Vincenzo D’Amato ce le elenca:

Ereditarietà!

Esiste un maggior rischio di soffrire di depressione clinica quando ci sono precedenti in famiglia. È possibile aver ereditato una predisposizione biologica.

Fattori biochimici!

E’ stato dimostrato che la biochimica del cervello svolge un ruolo molto importante nei disturbi depressivi. Le persone con depressioni gravi soffrono di solito di squilibri di certe sostanze chimiche nel cervello, ovvero i neurotrasmettitori. È vero, inoltre, che i modelli del sonno sono spesso diversi nelle persone che hanno gravi disturbi depressivi. La depressione può essere indotta o alleviata con certi farmaci e alcuni ormoni possono alterare gli stati d’animo. Si può debellarla tramite l’ipnosi.

L’incidenza nella depressione in situazioni stressanti!

La morte di un familiare molto vicino, di un amico, una malattia cronica, problemi personali, difficoltà economiche, un divorzio, ecc. Tali situazioni possono essere causa di episodi depressivi e, se continui nel tempo, possono sfociare in una depressione clinica.

Disordine affettivo stagionale (SAD, la sua sigla inglese, ndr) o depressione stagionale!

Vi sono persone che sviluppano uno stato depressivo solo durante l’inverno, quando i giorni diventano più corti. Probabilmente la diminuzione delle ore di luce altera gli equilibri di certi composti chimici, scatenando i sintomi della depressione.

Personalità!

Le persone che hanno schemi mentali negativi, bassa autostima, sensazione di mancanza di controllo sulle circostanze della vita e tendenza a preoccuparsi troppo, sono più propense a soffrire di depressione. I modelli di pensiero negativo si stabiliscono di solito durante l’infanzia o l’adolescenza e delineano nel tempo una personalità negativa.

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