La dittatura morbida

Di Guido Fontana Ros

Perché questo titolo? Lo capirete dalle righe seguenti:

Il fatto: una collaboratrice americana dell’agenzia giornalistica russa Russia Today, tale Sameera Khan di Washington ha condiviso sul suo account di Twitter due “meme“.
 Fin qui nulla di anormale, ne vengono condivisi ogni giorno forse a milioni, ma è il contenuto che ha fatto tremare le vene dei polsi anche agli internauti più adusi ai contenuti maggiormente sconvolgenti.
Il contenuto: Il contenuto afferiva all’epitome del MALE ASSOLUTO: Stalin!!! E non solo!!! Si osava far capire che il sistema dei gulag non era poi così terribile come è stato descritto da quei pochi sopravvissuti dai millemila miliardi di sovietici colà imprigionati. Pensi un po’ signora la marchesa a quello che veniva affermato:

“I capitalisti vi hanno ingannato, nei gulag c’era libertà di parola, c’era la possibilità di accedere all’istruzione, vi erano dei teatri, vi si tenevano concerti e la pena poteva essere revocata per buona condotta…”

Orrore, anatema e sacrilegio!!!
Lo sanno tutti che Stalin è peggio di Hitler, che nei gulag perirono di fame e di stenti almeno 70 milioni di persone che aggiunti ai quasi 30 milioni di caduti nella Grande Guerra Patriottica fanno grosso modo 100 milioni di morti… i sovietici dovevano proprio trombare come dei ricci visto che la popolazione dell’URSS nel 1991 ammontava a 291 milioni di persone.
Ma si è subito corso ai ripari, è partita una campagna riparatrice sulla Rete e l’agenzia giornalistica russa è subito corsa ai ripari, infatti ha tuonato: “Subito procedimento disciplinare per la nostra collaboratrice”.
E la malaccorta nonché malcapitata giornalista?
Sameera Khan
Ha dovuto chiedere scusa a tutto il mondo, comprese le vittime del dittatore georgiano e promettere che non lo farà mai più. Potrà mai essere perdonata visto che come viene sottolineato è anche una ex reginetta di qualche concorso di bellezza.
Della quantità pressoché sterminata di fonti reperibili attraverso google, raggiungibili scrivendo semplicemente RT, gulag e Sameera Khan come fonte ne riporto solo uno.

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