La giornata dell’AIRC: un’iniziativa per la ricerca

“Un’iniziativa riesce quando è sentita, quando c’è partecipazione, quando ci si impegna per vederla realizzata”

L’Aquila, 31 gennaio 2015: la neve che ha imbiancato il panorama della città e chiuso le scuole per il maltempo non ha fermato la giornata promossa dall’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) per la distribuzione nelle principali piazze italiane di oltre 303mila reticelle di arance rosse per sostenere la ricerca contro la malattia.
Nonostante le condizioni meteorologiche e le difficoltà nel raggiungere i luoghi interessanti dall’iniziativa, i ragazzi volontari del Convitto Nazionale Domenico Cotugno c’erano. Ed erano numerosi.

I ragazzi durante la giornata di beneficenza

I ragazzi durante la giornata di beneficenza

Erano numerosi perché la buona volontà di chi si interessa in una giusta causa non si ferma davanti a nulla. Quest’anno in particolare, l’iniziativa era ancor più sentita: sono 50 anni, infatti, che con coraggio e determinazione la lotta contro la malattia prosegue senza sosta. Sarebbe il minimo conoscere tutti i successi conquistati dagli studi e dalle ricerche contro il “male innominabile”, ma forse, per i giovani come noi, è bene riflettere anche su qualcos’altro: un nemico comune si combatte insieme, uniti, determinati, rimanendo saldi nelle scelte e fiduciosinelle proprie potenzialità. Se impiegare due ore del proprio tempo per informare gli altri sul vero significato di un sacchetto di arance può essere utile a sconfiggere il cancro, è doveroso scendere in campo ed aiutare la ricerca.

I ragazzi durante la giornata di beneficenza

I ragazzi durante la giornata di beneficenza

A L’Aquila, in particolare, dove la nostra piazza Duomo ha dovuto lasciare spazio ai vari centri commerciali perospitarei volontari, il valore dell’iniziativa è ancora più profondo e complesso. È forse anche questo un motivo di incoraggiamento per fare di più, sia per essere vicini a coloro checombattono contro la malattia non solo per due ore al giorno, ma anche per il futuro e la rinascita della nostra città.

Andrea Piersanti e Giulia Bottacchiari

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