LA PITTRICE SAREBBE STATA VISTA IL GIORNO DELLA SCOMPARSA A TORTORETO, MARTEDI PADRE E FIGLIO DI NUOVO SOTTO INTERROGATORIO

La  pittrice Renata Rapposelli sarebbe stata vista da una farmacista a Tortoreto il giorno della sua scomparsa, il 9 ottobre scorso. E’ quanto emerso dalla trasmissione “Quarto Grado” di Rete4 che, ieri sera, ha svelato la testimonianza raccolta nelle scorse ore anche dai carabinieri del reparto operativo di Teramo, diretti dal tenente colonnello Luigi Dellegrazie.

La farmacista avrebbe raccontato ai militari di aver servito Renata intorno alle 17 del pomeriggio del giorno della scomparsa. Dunque, l’avvistamento dunque sarebbe avvenuto dopo che l’ex marito, Giuseppe Santoleri, l’ha accompagnata in auto a Loreto, stando al racconto riferito dall’uomo agli inquirenti. E’ questa una delle tante testimonianze al vaglio degl inquirenti di Teramo ed Ancona. Titolare del fascicolo è la Procura di Ancona.

Martedì mattina padre e figlio dovranno presentarsi di nuovo davanti al pubblico ministero di Ancona Andrea Laurino per essere interrogati. La Procura della Repubblica del capoluogo marchigiano non molla Giuseppe e Simone Santoleri, ex marito e figlio della pittrice di origine teatina Renata Rapposelli, scomparsa a Giulianova (dove era andata in treno da Ancona a trovare i due congiunti) il 9 ottobre scorso. I Santoleri sono indagati dal 3 novembre scorso per concorso in omicidio e occultamento di cadavere. Proprio tra il 2 e il 3 novembre padre e figlio furono interrogati a lungo nella caserma dei carabinieri di Ancona e da quell’interrogatorio scaturirono gli avvisi di garanzia.

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