L’assessore Gallera nel giorno della salute mentale visita il reparto del Bassini a Cinisello Balsamo

Gallera nel centro al Bassini

   CINISELLO BALSAMO – Investire risorse per rendere confortevole un luogo che possa accogliere e accompagnare nel percorso di vita persone con problemi di salute mentale è segno della grande attenzione di Regione Lombardia per la psichiatria. Il nuovo centro diurno del dipartimento di salute mentale di Cinisello Balsamo che ha fatto della riabilitazione il suo fiore all’occhiello dimostra che l’eccellenza sanitaria lombarda non è fatta solo di grandi ospedali e tecnologie avanzate, ma anche di piccoli centri sul territorio. Un centro che svolge importanti attività terapeutiche personalizzate ma che si dedica con grande passione alla presa in carico del paziente a 360 gradi anche attraverso percorsi di formazione e inserimento lavorativo”. 
  
Lo ha detto l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che, in occasione della giornata mondiale della salute mentale, ha visitato il nuovo centro diurno dedicato ai pazienti affetti da problemi di salute mentale a Cinisello Balsamo. Il centro che fa capo al Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Ospedale Bassini in convenzione con il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, è una struttura semiresidenziale territoriale con funzioni terapeutico riabilitative che accoglie pazienti, già in carico ai CPS, residenti nei comuni di Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Cusano, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 17.00. 
 
“Il Centro Diurno – ha spiegato Gallera – è frutto di una collaborazione virtuosa tra Regione e Comune che ha messo a disposizione a canone ridotto un edificio di sua proprietà in via Leonardo da Vinci, mentre ASST Nord Milano con una spesa di circa 220.000 euro, si è occupata della ristrutturazione della nuova sede. Un grazie particolare va anche alle Associazioni di volontariato che supportano il centro per la realizzazione di molte attività e progetti. Una bella realtà – ha sottolineato l’Assessore – che si prende cura, sul territorio, delle fragilità attraverso una equipe di professionisti multidisciplinare composta da psichiatra, psicologo, un coordinatore, quattro terapeuti delle riabilitazione/educatori, infermiere oltre ai consulenti Maestri d’arte, in base ad un Programma Terapeutico Riabilitativo personalizzato”. 

La struttura è dotata di un ampio spazio atrio (utilizzabile per le attività terapeutico-riabilitative), due laboratori dedicati per attività di gruppo e artistiche, un locale visita e colloqui, tre uffici amministrativi, sala da pranzo e cucina (parte integrante del progetto terapeutico), e un ampio giardino. Sono quasi venti le attività previste, dal gruppo orto-giardinaggio a quello di psico-educazione dell’ansia, dalla musicoterapia alla palestra, dalla danza terapia a gruppo di terapia psicologica integrata.

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