Le mille facce delle donne

Amica, sorella, figlia, ragazza, madre, fidanzata, moglie, puttana, troia, vittima, donna. Sono tanti gli epiteti con cui ci si riferisce al sesso femminile, come sono tanti i modi in cui si pensa a una donna.

Questo perché le “femmine” hanno la straordinaria capacità di diventare ciò di cui si ha bisogno, sanno essere amorevoli e dure come una madre quando qualcuno ha immensamente bisogno di affetto, e di essere rimesso in riga quando non si rende conto delle cazzate che sta commettendo.

Complici come una sorella, pronte ad aiutare chiunque si trovi in difficoltà; seducenti e passionali come un’amante, quando l’unica cosa che riesce ancora a farvi sentire vivi e completi è diventare un tutt’uno con un altra persona.

Sì le donne hanno mille facce, tante personalità diverse quante sono le paia di scarpe che possiedono nell’armadio, una caratteristica che spesso le ha valso la diagnosi di lunatiche. Diagnosi affibbiata sicuramente per paura, perché scoprire, di conoscere, di stare insieme, di vivere con una persona che può cambiare totalmente la propria funzione dalla sera alla mattina, può shockare, può invogliare a chiedersi se davvero si conosce la persona che ogni giorno ci sorride incoraggiante o ci tiene il muso per ore, a volte giorni, solo per una parola pronunciata senza troppa cura.

E forse in realtà le donne sono solo questo, lunatiche. Ma se ci si sforza di osservarle, di comprenderle, di vedere come e perché passino dall’essere amanti, amiche, sorelle e mogli si noterebbe che in realtà non cambiano atteggiamento solo in funzione delle persone che le stanno attorno, solo per amore di coloro che amano. In realtà, prima di tutto, lo fanno per loro stesse.

Una delle prime cose che le donne imparano è bastarsi da sole, essere tutto ciò di cui hanno bisogno quando non possono contare su altri, cosa che purtroppo accade spesso. Quando hanno bisogno di una ramanzina diventano le loro peggiori giudici, quando hanno bisogno di affetto non c’è nulla che la cioccolata, un bel libro e un po’ di shopping non possa curare, e se hanno bisogno di una notte di passione per sentirsi desiderate e meno sole, sanno bene con chi poterla passare.

Ma, sebbene sappiano bastare a loro stesse, le donne decidono ugualmente di circondarsi di persone, di amici, di amori, anche se sanno bene che ciò può esporle a un dolore, questo perché la loro capacità di amare le spinge a rischiare tutto, a dare tutto, sapendo attingere alla loro grande forza interiore quando hanno bisogno di alzarsi.

Le donne hanno mille facce, per questo non si può limitarle all’interno di un ruolo, di un epiteto, di un’etichetta, la loro forza di volontà è troppo grande per poter essere spezzata, il loro amore è troppo puro per poter essere annientato, il loro orgoglio potrebbe metterle nei guai a volte ma non ci rinuncerebbero per nulla al mondo.

E pensare a loro solo come le vostre madri, amiche, cosa assai peggiore, vittime è l’errore più grande che si possa commettere, loro sono molto di più, sono donne.

 

A cura di Maria Rosaria Cotticelli

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