Le parole.

Quando ero ai primi anni dell’Università ho subito una bullizzazione. Era proprio l’esordio su Internet, non esistevano smartphone, non esistevano i social; esisteva msn , esistevano i forum, esisteva il mitico fotolog. Qui fui presa di mira da alcuni miei concittadini che mi dicevano che ero brutta e altre considerazioni (non eccessivamente sgradevoli) sul mio aspetto fisico. Ci feci caso, ma non peso. A quel tempo ero nel fior fiore della mia vita universitaria e all’inizio della mia storia d’amore più duratura e in quel momento pensavo che se ero bella per lui mi bastava quello. Sono stata fortunata perchè questo episodio, breve perchè forse non ho dato molta soddisfazione a chi mi offendeva, mi è capitato in un periodo di benessere, allegria e felicità. Ma non sempre si ha fortuna e ci sono persone che ad un “fai schifo” “sei grassa” ci si rovinano. Nella maggioranza dei caso i commenti estetici vengono rivolti alle donne. Adesso, quando vorrei dire a questi “vedi ho 36 anni e il fisico da dieci anni meno”, mi trovo talvolta nella situazione COMUNE A MOLTE DONNE in cui subisco commenti pesanti da sconosciuti per strada che si sentono in diritto di dirti “cagna” o “bella”.

Tutto questo per dire che: le parole sono importanti. C’è indignazione, corretta a mio avviso nonostante la Meloni sia una stronza, per le parole che Oliviero Toscani le ha rivolto perché sono offensive. Ma questa è solo una piccola parte delle offese che sono rivolte da qualche anno ad altre donne politiche, per fare un esempio (vedi la Boschi, la Boldrini o Rosy Bindi) po del mondo dello spettacolo, come i commenti sessuali verso Diletta Leotta (e c’è chi dice “eho se li cerca”. Ah, perché se una é bona e lo fa vedere è una zoccola?)

Le parole sono importanti, possono ferire. Le parole sull’estetica poi ancora di più. Raramente una donna è così pesante verso un uomo; raramente ho sentito urlare in faccia ad un uomo “fai schifo” “ti inculo” “brutto maiale” o semplicemente “ah, bello”. Raramente sento commenti sull’aspetto fisico di un uomo (anche perchè sarebbe una strage visto quanto siamo esigenti rispetto a quello che c’è in giro). Impariamo a non seguire gli esempi di linguaggio che ci tempestano a giornate, impariamo a rispondere ai commenti degli sconosciuti la notte e ai commenti di chi di ti dice che sei troppo bella/brutta/magra/grassa per fare qualcosa,  nella speranza che la generazione futura cresca con la consapevolezza che il linguaggio è importante, che una donna è cagna solo se si permette di farsici chiamare, che gli apprezzamenti a sfondo sessuale sono pesanti e che un grasso o brutto detto alla persona sbagliata la rovinano, e che la gentilezza e la cortesia sono fuori moda, ma vincono.

I Commenti sono chiusi