Losing Military Supremacy

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A cura di Davide Spagnoli

 

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Presentiamo un testo molto interessante. E’ un’eccellente analisi, nettamente in controtendenza rispetto alla vulgata che vuole gli USA detentori del supremo potere militare  mondiale.

In pratica cattive notizie per i good boys, sono arrivati nel rione dei bad guys: i russi e i cinesi…

Gli USA grazie a una politica industriale del comparto militare che mira solamente a incrementare i fatturati stratosferici del complesso militar-industriale e i guadagni del deep state che vi gravita attorno, sta perdendo, se non ha già perso la supremazia planetaria militare.

Il testo esamina in profondità i motivi di questo sorpasso soprattutto per quanto riguarda la Russia, fatto perfettamente comprensibile: l’autore è un ex alto ufficiale russo, quindi parla di quello che conosce, situazione rara di questi tempi.

Molto interessante è altresì la disamina dei motivi per cui la Russia, nonostante le pretese, dai media occidentali, difficoltà economiche, sia tranquillamente in grado di sfidare e superare il potenziale bellico statunitense. Il motivo risiede nel secolo scorso:

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E queste in sintesi sono le conclusioni del libro:

  1. I moderni avversari sono in possesso di capacità di comando, controllo, comunicazione,  raccolta e analisi di  informazioni, sorveglianza e ricognizione, nonché computer, uguali o migliori  degli americani
  2. I moderni avversari hanno capacità di guerra elettronica uguali o migliori degli USA.
  3. I moderni avversari hanno sistemi d’arma migliori o pari a quelli degli americani.
  4. I moderni avversari hanno difese aeree che pongono grossi limiti all’efficacia del potere aereo USA.
  5. I moderni avversari hanno missili subsonici, ipersonici e da crociera che rappresentano una minaccia enorme alla marina USA, alle basi, alle aree di sosta e perfino al territorio nazionale americano.

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