Lucia Riina dipinge pesci e li vende su internet… vena artistica?

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Lei è la figlia più piccola del boss di Cosa nostra Salvatore Riina. Lo dice sin dalle prime righe della sua presentazione sul sito che ha allestito per vendere i suoi “quadri”. Una vera “galleria d’arte” dominata dai pesci multicolore che sembrano quasi ossessionare “l’artista”. Ma visti tutti insieme si scopre che forse qualcosa di inanimato questi pesci la contengono… nonostante i colori allegri appaiono tutti morti. La sua attività è anche sponsorizzata su Facebook e anche qui non nasconde la sua identità, ma anzi grida a gran voce le sue origini ’Mi chiamo Lucia Riina – scrive – sono la figlia piu’ piccola di Salvatore Riina e Antonina Bagarella…”.

Sonia Alfano a nome dell’Associazione nazionale dei familiari delle vittime della mafia, in occasione del matrimonio di Lucia Riina con Vincenzo Bellomo, aveva scritto: «Ci auguriamo che Lucia Riina e il marito Vincenzo Bellomo, segnalato nei pizzini ritrovati nel covo di Provenzano, siano consapevoli che la loro nuova famiglia si fonda sul dolore inferto a centinaia di altre famiglie di familiari delle vittime della mafia. I due sposi – dice ancora l’Alfano – non solo non si sono mai dissociati dalla barbarie mafiosa e dalla scia di sangue operata dai propri parenti ma ringraziano anche, in spregio al dolore delle vittime della ferocia di Riina, il boss padre della sposa. Noi non ci auguriamo certo che le loro coscienze vengano in qualche modo mosse da queste nostre parole, sarebbe ingenuo augurarselo. Siamo però certi che una famiglia fondata sul dolore delle famiglie degli eroi morti in nome della lotta alla mafia non potrà mai trovare pace».

E invece pace la trova! I disegnini di Lucia Riina appaiono quanto di più banale e copiato dai fumetti addomesticati alla Walt Disney anni ’40 e dimostrano, inoltre un infantilismo e una povertà d’idee che francamente sembrano escludere ogni vena artistica. E’ lecito supporre che il fatto che li venda derivi dalla malsana curiosità per un cognome tristemente famoso.

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