MALTEMPO/ TERAMANI NEL PANICO DOPO LE SCOSSE DI TERREMOTO, TUTTI IN STRADA, LA PREFETTURA SPOSTA IL CENTRO OPERATIVO. ESONDATO IL TORDINO A SANT’ATTO

Dopo le scosse di terremoto che hanno mandato nel panico abruzzesi e teramani, la gente è uscita di casa e sta liberando le auto rimaste chiuse dalla neve con le pale e le scope, ovunque è il caos. E’ esondato il fiume Tordino a Sant’Atto e si registrano allagamenti ovunque a Teramo. Il Sindaco non ha potuto raggiungere Sparazzano con la Protezione Civile e dopo le scosse di terremoto ha dovuto spostare il centro operativo della Prefettura al Parco della Scienza. Anche il Coc è stato spostato per mancanza di riscaldamento e luce nella mattinata di ieri. Giulianova ha chiuso le scuole fino a sabato compreso e anche Teramo farà quasi certamente la stessa cosa.

Nel Pescarese, dopo l’esondazione dei fiumi Pescara e Saline, desta preoccupazione anche la piena del fiume Piomba, che bagna i territori di Marina di Città Sant’Angelo (Pescara) e Silvi (Teramo). Sul ponte del Piomba sopralluogo del sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi. Da considerare in queste ore anche la situazione della diga di Penne (Pescara). Il fiume è monitorato da ieri sera dalle forze dell’ordine. Nei pressi del porto di Pescara problemi per gli argini di alcune piccole imbarcazioni, a causa della piena e del forte vento.

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